SEGNALAZIONI ANAC e PROCURA: restiamo in attesa degli impegni presi pubblicamente dal Sindaco.


Il 10 ottobre scorso la Giunta ha disposto l’ atto d’indirizzo per l’espletamento delle procedure di segnalazione all’ANAC e alla Procura della Repubblica di tre procedimenti del settore Servizi Territoriali.

 

Ci ha colpito favorevolmente la deliberazione, visto che riguarda alcuni temi su cui il Movimento 5Stelle Senago da tempo sta conducendo una dura battaglia. Tuttavia è necessario sospendere il giudizio e aspettare che l’amministrazione faccia seguire l’azione annunciata con atti formali presso le autorità menzionate nella delibera, dandone ovviamente conto al Consiglio Comunale e alla cittadinanza (così come promesso dal Sindaco in Consiglio).

 

Dal post pubblicato attraverso i social dalla maggioranza, qualcuno ha sollevato l’ipotesi che l’azione sia stata solo una risposta mediatica (confidiamo non sia così) all’iniziativa del Pd senaghese, che supportato da diversi suoi esponenti sovracomunali manifestava dubbi sulla neo amministrazione di Senago, dopo che nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto del Sindaco di Seregno (27 Settembre 2017), veniva arrestato anche un fratello di un assessore in carica e acquisita documentazione presso il Municipio di Senago (a quanto pare ripetuta a metà ottobre). L’onorevole Peluffo (deputato PD) il 6 ottobre scorso interrogava, il ministro dell’interno sulla vicenda “Inchiesta ‘ngrangheta”, chiedendo se ci fossero i presupposti per lo “scioglimento del Consiglio Comunale di Senago per infiltrazioni mafiose”.Tutto questo nonostante il consigliere Conforto, la sera del Consiglio Comunale del 29 Settembre 2017, affermava tra l’altro: “[…]Per condividere in buona parte l’intervento del Sindaco credo che in questo momento sia doveroso attendere. […] mi sembra assolutamente fuori luogo fare delle dichiarazioni, ad oggi visto che mi è stato chiesto per venire un po’ quello, ai precedenti interventi fatti dai colleghi del Cinque Stelle”

Atteggiamento repentinamente modificato dopo che – complice forse la pressione mediatica conseguente un articolo del Corriere della Sera – il Sindaco ritirava le deleghe al suo assessore, fino alla sera prima mai messo in discussione. Insomma sono passati dalle iniziali affermazioni “super garantiste”, in risposta alla nostra comunicazione sull’ inchiesta, alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale.

Ora, tornando all’atto d’indirizzo, crediamo siano indispensabili delle spiegazioni politiche e non, alla luce di quanto asserito nella comunicazione social e media locali ove si afferma […]questi interventi che abbiamo ereditato e che ci impediscono di governare in serenità.[…].

 

Ci domandiamo infatti quali siano gli aspetti , per ognuno dei tre procedimenti, che la Giunta e la Maggioranza hanno individuato come non conformi .

 

Ricordiamo che l’attuale maggioranza, quando era all’ opposizione, aveva ricevuto più volte le istanze del M5S Senago in cui si evidenziavano i problemi, poi diventati ostativi, su almeno due di questi procedimenti.

Poniamo un accento particolare e ci aspetteremmo di conoscere direttamente dall’assessore all’Urbanistica Arch. Mario Milani quali siano i motivi che l’abbiano convinto oggi a sostenere l’azione della neo giunta, visto che nella passata amministrazione – malgrado fosse consigliere di minoranza – ricopriva l’incarico di Presidente della Commissione Urbanistica (a seguito delle dimissioni di Enrico Chiesa, consigliere PD nonché ex Sindaco di Senago) e aveva seguito e condiviso il Project Finacing cimiteriale e le tribune del campo sportivo comunale di via per Cesate. Ci aspetteremmo ammissione pubblica di aver quanto meno commesso degli errori, in considerazione del delicato incarico di Assessore all’ Urbanistica.

Evidenziamo che così come il Sindaco nel volgere di una notte ha cambiato idea su un suo assessore, il Pd nel volgere di pochi giorni ha cambiato idea su Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale, anche l’assessore Milani nel volgere di pochi mesi ha cambiato idea su due dossier che impediscono alla maggioranza (loro parole) di governare in serenità.

Quello che possiamo dire è che il M5S non mollerà la presa su argomenti che hanno minato l’onorabilità delle istituzioni cittadine, visto anche che per due dei tre procedimenti in delibera il MoVimento 5 Stelle ha anzitempo inviato esposti ad ANAC e alla Procura della Repubblica controfirmati dai deputati Daniele Pesco e Massimo De Rosa. E un nuovo esposto è ormai prossimo all’invio.

Restiamo in attesa degli atti conseguenti … pubblicamente annunciati dal Sindaco.

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

 

(tratto dalla nostra comunicazione in Consiglio Comunale)

 

 

 

Lascia un commento