Il Sindaco Beretta revoca le deleghe al suo Assessore. Il Pd pubblica il documento di notifica riservato.


 

 

 

 

E’ bastato il nuovo articolo del Corriere della Sera, uscito sabato mattina (link),  per far cambiare idea al Sindaco Beretta, rispetto a quanto dichiarato fino al giorno prima. Sono state infatti revocate le deleghe all’ assessore Gabriele Vitalone, seppur non indagato nella vicenda.

Duro colpo all’ immagine della neo Giunta dopo il forte imbarazzo dei giorni scorsi, a seguito delle prime indiscrezioni giornalistiche e delle perquisizioni in Municipio. 

Nell’articolo del Corriere vengono menzionati tra l’altro un assessore della ex giunta Fois, un dirigente del Comune e un Consigliere di maggioranza di Forza Italia dell’ attuale consiliatura. Come MoVimento 5 Stelle Senago chiediamo al Gruppo di  Forza Italia se non sia il caso di valutare un passo indietro al proprio rappresentante in Consiglio, in modo da fugare qualsiasi dubbio e sospetto, a tutela della credibilità stessa delle istituzioni.

 

Venerdì scorso durante il Consiglio Comunale abbiamo atteso inutilmente una comunicazione da parte del Sindaco Beretta in merito ai fatti accaduti nella nostra città e che hanno avuto eco sulla stampa nazionale. Purtroppo ciò che sarebbe stato politicamente auspicabile da parte del Primo Cittadino non è avvenuto e come gruppo consigliare abbiamo sollevato la questione con una comunicazione sull’ argomento, per avere inoltre rassicurazioni sulla tenuta delle istituzioni democratiche.

Il Sindaco Beretta in risposta alla nostra comunicazione ha dichiarato che l’acquisizione dei documenti in municipio da parte dell’autorità giudiziaria non riguardava atti della pubblica amministrazione e in una precedente dichiarazione alla stampa aveva rinnovato piena fiducia all’assessore Vitalone. Il resto è noto.

 

Dobbiamo anche riportare un fatto accaduto a seguito nella revoca sopraccitata. Il PD senaghese ha diffuso subito la notizia sui social, postando l’articolo del Corriere stranamente “non completo” e il documento ufficiale di notifica della revoca controfirmato dall’ ex assessore e timbrato dal Comando della Polizia Municipale .

Ma come e soprattutto da chi hanno avuto quel documento? In pratica, come era già stato sollevato da noi poche ore prima in consiglio comunale, misteriosamente alcuni documenti arrivano nelle mani di una sola parte politica. In questo caso addirittura un documento d’ufficio riservato. Chiediamo formalmente che venga fatta luce su quanto accaduto.

 

Certo che le ultime vicende sommate a ciò che si è materializzato in città durante l’ultima consiliatura Fois, lasciano presagire un futuro alquanto complesso.

Ci troviamo le Vasche di Laminazione in itinere, la Viabilità cittadina compromessa, vari abusi edilizi (tra i quali “svettano” le tribune in cemento armato del campo sportivo COMUNALE di via per Cesate con il parere negativo all’opera della Soprintendenza); il cimitero comunale in uno stato pietoso ( con la bocciatura da parte di ATS dell’allargamento attraverso il Project Financing per mancanza del Piano Regolatore Cimiteriale valido); le SCUOLE A PEZZI;  un investimento di   1.300.000,00 € di soldi pubblici a favore di una iniziativa privata della Casa di Cura S.Carlo (Poliambulatorio e Centro Prelievi di Senago) ecc..ecc..

E’ chiaro ed evidente che senza un risveglio civico ed etico di tutta la cittadinanza non ci sarà via d’ uscita.

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

 

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