il bue che dice cornuto all’ asino


 

Lo scorso venerdì il Notiziario riportava una dichiarazione del Sindaco Beretta in risposta ad un attacco del consigliere e Segretario PD Lorenzo Conforto, circa l’ordinanza sui Profughi che il Sindaco Beretta è stata costretta a ritirare dopo il ricorso al Tar presentato e vinto dal Prefetto .

La dichiarazione del Sindaco ha del surreale: preciso che il documento in questione è un’ordinanza del Sindaco. Responsabilità ed oneri sono quindi del Sindaco e non della comunità intera. Sono altre le scelte fatte in passato dalla scorsa amministrazione, come il PROJECT FINANCING DEL CIMITERO o delle TRIBUNE DEL BASEBALL, che sono ricadute sull’intera comunità“

 

In primis si denota che l’ ignoranza istituzionale è particolarmente grave: possibile che il nostro Sindaco non sappia che ogni atto che compie lo fa in rappresentanza di TUTTI i cittadini Senaghesi ?  

Inoltre, per difendersi dalla figuraccia fatta, utilizza due tematiche che hanno coinvolto sia Lei ed alcuni suoi attuali Assessori, allora consiglieri di minoranza (oltre che naturalmente tutta la passata Giunta Fois, nonché i membri della Commissione consiliare, paesaggistica ed urbanistica).

Coinvolti pienamente perché fino a ieri – addirittura in campagna elettorale e persino qualche mese dopo le elezioni – il Sindaco e la sua maggioranza erano favorevolissimi al Project Financing voluto dalla precedente giunta Fois. Si differenziavano solamente per alcuni ridicoli aspetti esplicitati dagli stessi consiglieri, durante le sedute delle vecchie Commissioni consiliari con a capo l’attuale Assessore Milani. Per intenderci, si disquisiva sul colore dei marmetti delle tombe e la dimensione del ghiaietto da posare nei vialetti.

Ricordiamo ancora l’imbarazzo di Fois, di Milani e dei vari consiglieri  quando discussero in Commissione la richiesta di ritiro della procedura di gara e della delibera n° 104 del 4/7/2016, con cui gettarono nel cestino le prime 1000 firme di cittadini raccolte dal M5S Senago contro il Project Financing Cimiteriale.

E che dire delle tribune Baseball dell’impianto sportivo comunale di via per Cesate?

Anche in questo caso tra i protagonisti c’era l’attuale assessore Milani (allora presidente della commissione Urbanistica). Senza contare l’atteggiamento di molti simpatizzanti dell’attuale maggioranza sui social, a ridosso delle elezioni cittadine. Nonostante i vari gruppi politici fossero perfettamente a conoscenza dell’argomento, alcuni tentarono di far passare la falsa idea che il M5S fosse contro la Società Sportiva e non invece che stava conducendo una battaglia per la Salvaguardia del Territorio (Parco delle Groane), per la Trasparenza Amministrativa e per la Legalita’. Ancora oggi poi ignoriamo quale sia stato il ruolo del Parco delle Groane e dei suoi vertici nella vicenda.

 

Per concludere … sarebbe stato più elegante, da parte del Sindaco, utilizzare in risposta al PD argomenti di battaglie condotte con successo dal suo gruppo politico durante la consiliatura Fois. Che non ne abbiano trovate?

Apprezziamo comunque che il Sindaco abbia cambiato completamente opinione; ma prima di bacchettare l’amministrazione precedente, sarebbe coerente fornire evidenza alla cittadinanza degli atti formali promessi sui due spinosi argomenti: l’ invio dei famosi “faldoni” ad ANAC e Procura della Repubblica. Quindi – visto la forte critica del Sindaco alle scelte fatte in precedenza – attendiamo, insieme a tantissimi cittadini firmatari della petizione contro il Project Financing, il ritiro in autotutela della delibera 104/2016. E’ ovvio che, per i due procedimenti sopraccitati, sarà inoltre da valutare l’eventuale esposto alla Corte dei Conti per presunto danno erariale.

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

 

 

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