DIRITTO ALLO STUDIO 2017/2018: il nostro NO in Consiglio Comunale.


Il Movimento 5 Stelle durante il consiglio comunale di ieri 9 Novembre 2017 ha deciso consapevolmente di votare in modo contrario la delibera di presa d’atto del nuovo Piano Comunale Diritto allo Studio, ritenendo inopportuna la riduzione del 40% dei “contributi e sostegni ai progetti educativi”.

Siamo stati accusati pretestuosamente dal Sindaco di utilizzare il tema disabilità strumentalmente per fini propagandistici. E’ ovvio che ridurre le critiche della minoranza, a polemiche, bugie e attacchi strumentali sarà il modus operandi dei prossimi 5 anni della nuova amministrazione in carica, attenta più alla difesa del proprio consenso rispetto a collaborare con le minoranze per il bene della comunità. La serata da questo punto di vista è stata per Noi parecchio istruttiva.

Se il tema in discussione è delicato, perché include anche bambini con situazioni problematiche, non possiamo esimerci di parlarne, proporre e criticare. Anzi la nostra voce, in questi casi, sarà più forte e il nostro controllo più attento.

Non ci fermeremo alle intimidazioni e anzi continueremo con decisione a difendere la Scuola e i cittadini, specialmente i più deboli.

Già la scorsa Giunta ci attacco e ci tacciò di mentire (per il Cimitero o per gli abusi sul territorio) e di strumentalizzare le diversità (quando sollevammo i tagli al Centro Estivo per bimbi con disabilità, nel periodo in cui furono stanziati i soldi per la costruzione della Tribuna Baseball……poi rivelatasi abusiva).

Evidentemente anche i nuovi arrivati si stanno muovendo sullo stesso piano, decidendo di ricalcarne le gesta con ancora più virulenza.

La comunità ha avuto sempre la prova della nostra buona fede, nonostante il silenzio delle opposizioni oggi al governo della città . Il nostro attivismo si è sempre manifestato alla luce del sole: non abbiamo bisogno di mezzucci per un’ipotetica lotta politica che non ci interessa. Noi siamo quelli dei 500 banchetti, delle petizioni conto la privatizzazione del cimitero, per il censimento abitativo e per l’edilizia scolastica.

Sul tema “Scuola” la politica del passato ha fallito e sono la prova i tagli ai piano diritto allo studio passati; la diminuzione delle ore di assistenza per i bimbi con disabilità; la situazione deprecabile dei nostri plessi scolastici; la presenza massiccia di amianto e non per ultimo i problemi di riscaldamento ormai diffuso in quasi tutti i plessi.

Questa situazione è conseguenza delle scelte passate di tutte le amministrazioni susseguitesi, che hanno svuotato le casse comunali creando disagi, con possibili continui squilibri futuri.

Addirittura il sindaco si vanta di non aver mai votato contro un piano diritto allo studio nonostante i tagli degli ultimi anni. Questo non può che rinforzare la nostra decisione di votare NO a questa delibera che continua con il trend degli anni passati senza portare il cambiamento che tanto si sbandierava.

I nostri interventi in Commissione e in Consiglio sono stati costruttivi, segnalando disservizi, ricordando la situazione generale della Scuola Senaghese, auspicando un miglioramento del servizio, facendo si critiche, ma esplicitando i nostri timori per il futuro e soprattutto chiedendo il rinvio del punto, per riprendere a lavorare e collaborare insieme in commissione al fine di correggere celermente ciò che ritenevamo iniquo, visto i tempi stretti (l’ unica commissione è avvenuta 3 giorni prima del Consiglio Comunale).

Solo in Consiglio scoprivamo dalla voce dell’ Assessore Sofo ciò che doveva essere puntualmente esplicitato già in commissione, per consentire ai consiglieri tutti di avere i dati corretti: 1) i bambini bisognosi di assistenza per l’anno scorso erano saliti a 55 rispetto i 46 indicati sul piano diritto allo studio precedente; 2) il consuntivo 2016 differiva dal preventivo di circa € 25.000 in aumento, dovuto ad una variazione di bilancio della precedente amministrazione.

Chi ha la responsabilità di non fornire ai consiglieri i dati corretti e puntuali in commissione? Soltanto dopo un nostro post su facebook, che relazionava sulla commissione,   l’amministrazione è corsa ha verificare i dati corretti, esplicitandoli tardivamente in Consiglio. E poi gli inesperti saremmo noi?

Durante la seduta l’amministrazione ha preso formalmente impegno con i cittadini che i non sufficienti 229.164,00 € per i circa 60 bambini, impegnati ieri con il voto in delibera e provenienti da quanto preventivato dall’ amministrazione precedente, saranno portati a 280.0000 € per il 2018 (ad oggi purtroppo non ci sono) attraverso possibili variazioni di bilancio, dopo averne valutato l’ eventuale necessità e copertura.

E’ ovvio che il nostro intervento era volto proprio a comprendere se ci fosse certezza di una copertura in tal senso per il 2018 visto la situazione delle casse comunali, al fine di non trovarci con l’ennesimo taglio delle ore degli educatori, come già avvenuto in passato. Si sperava ci fossero i presupposti per una variazione di bilancio già nell’anno corrente (possibile entro il 30 di novembre), per avere la certezza di questa disponibilità da subito.

Confidiamo realmente in questo impegno per il 2018, compresa la presenza delle coperture, poiché siamo certi che tanti genitori non accetteranno solo promesse. Auspichiamo inoltre che dal prossimo anno si possano ristabilire i contributi ai progetti educativi tagliati, anzi aumentandoli come ci saremmo già aspettati. 

Vigileremo attentamente sul tema Scuola.

Nessun bambino dovrà rimanere indietro….nemmeno per 1 ora.

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

Differenza tra Piano Diritto alla Studio 2016/2017  e 2017/2018 = 

 

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