Ates: dubbi e perplessità nella gestione del calore. Un altro anno di attesa.


  

Pur apprezzando il fatto che si stiano finalmente puntando i riflettori sulla problematica “riscaldamenti scuole”, non possiamo sottrarci dal nostro ruolo di controllo ed indirizzo sottolineando alcune criticità di questo procedimento votato in Consiglio lo scorso 3 Maggio.

Crediamo sia poco trasparente prendere a pretesto i disservizi legati al riscaldamento per affidare l’intero pacchetto gestione calore di tutti gli immobili comunali con, di fatto, un affidamento diretto “camuffato” (il Comune entrerà in società con 1000 €uro) ed evitando accuratamente di affrontare il dossier su dati certi.

L’appalto, secondo le intenzioni dell’amministrazione, approderà ad una lunga gestione (15 anni) dopo un altro intero anno di attesa, necessario alla società per apprendere la nostra situazione impianti. Riteniamo, per vincoli così lunghi e per valori di spesa così importanti, che la trasparenza e l’approfondimento debbano essere massimi … soprattutto invitando altre società in una corretta e meritocratica gara d’appalto, inclusa la stessa Ates nel caso. Altrimenti, mai sapremo se, proposte di altre società, possano essere più vantaggiose per le casse comunali. Garantendo, insomma, il tanto declamato, in primis proprio dalla Lega Nord Senago nella vicenda Project Financing cimiteriale, principio delle “economie liberali”, ovvero la concorrenza e la comparazione tra diverse proposte. Un affidamento del genere, ad una società a capitale pubblico, parrebbe l’ antitesi a tutto ciò.

Visto poi le indiscrezioni uscite su molti articoli di giornale (la società parrebbe gestita da esponenti di alto livello di “via Bellerio”), non vorremmo mai trovarci di fronte ad un conflitto d’interessi, esponendo la comunità a sgradevoli conseguenze future.

Scandaloso, inoltre, il fatto che non sia già disponibile una fotografia precisa in cui versano gli impianti comunali. Crediamo che questo non possa corrispondere a verità, ma più un pretesto per giustificarne la scelta. È dell’ 11 di settembre 2017 la nostra interrogazione (link) che chiedeva un piano preciso e puntuale degli impianti alla neo amministrazione. Dati, consumi, rese, libretti degli impianti dovrebbero già esserci per legge!

In Consiglio Comunale e in commissione abbiamo dovuto affidarci alle parole di chi rappresentava la stessa società, che declamava con forza le performance della sua proposta, senza avere documenti che ne potessero suffragare la veridicità; ma anzi rimandando tutto alla relazione che ci verrà consegnata solo dal prossimo anno, proprio da chi è direttamente interessato all’ aggiudicazione. Con la mente siamo tornati alla serata organizzata in Villa Sioli dalla scorsa amministrazione sul PJF cimiteriale. Ma almeno in quel caso ci trovammo di fronte ad una futura messa in gara, finita poi come tutti sappiamo.

Per spirito collaborativo, in Consiglio, abbiamo richiesto il rimando del punto in commissione; ma la maggioranza ha respinto prontamente la nostra proposta. Per questi motivi e per altri sia tecnici che procedurali, sollevati da noi in Consiglio (link al video), non è stato possibile per noi votare favorevolmente, a scatola chiusa, un progetto con molti dubbi ancora da chiarire.

Il M5S Senago non mancherà di tenere i riflettori accesi sulla vicenda che, siamo certi, riserverà ancora colpi di scena.

MoVimento 5 Stelle Senago 

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