FORUM VASCHE: Siamo alle solite!


Un’ imbarazzante susseguirsi di dichiarazioni per prendersi gioco dei Senaghesi.

Nonostante le inesattezze dette finora dai nostri amministratori, diventati dal loro insediamento magicamente pro vasche e pro compensazioni, oggi siamo di fronte all’aggiudicazione di una gara d’ appalto relativa ad un progetto che, come quello precedente, prevede la costruzione di 3 vasche a Senago e la laminazione delle acque inquinate del Seveso.

La cosa è ovvia se si pensa che la maggior parte dei soldi per la costruzione li ha stanziati il Comune di Milano, come ricordato l’altra sera anche da un appartenente alla stessa maggioranza Senaghese smentendo le dichiarazioni pubbliche dei suoi alleati Beretta e Pase. Consigliamo al cittadino lo sforzo di leggersi il bando di gara in gazzetta ufficiale appena aggiudicato (link)

Tutto questo si è reso possibile grazie ad un accordo quadro che ha ridato vita (grazie, i Senaghesi ve ne sono grati!) ad un progetto completamente arenato, dopo il ritiro della società che aveva iniziato i lavori 3 anni fa. Procedura quest’ultima presumibilmente illegittima, segnalata ad Anac dal m5s Senago e da altri cittadini che combattono da sempre contro un progetto insensato e pericoloso per la salute pubblica.

Sconcertante l’atteggiamento di AIPO che si presenta all’ incontro con nuove slide, guarda caso preparate solo due ore prima, per colpire i Senaghesi con i soliti effetti speciali. Pareva di essere di fronte alla classica regia concordata per permettere di uscire tutti dal pasticcio in cui si sono cacciati con l’appalto precedente. Addirittura con i tecnici di Regione Lombardia a ringraziare calorosamente Riccardo Pase nelle vesti di Presidente della Commissione Ambiente.

Da tecnici di quel calibro ci saremmo aspettati ben altro. Avrebbero dovuto finalmente spiegarci per quale motivo le vasche di Senago oggi non sono più prioritarie, dato che da sempre il mantra dei tecnici è stato “senza le prime vasche di Senago tutto il sistema non può stare in piedi”.

Invece come se niente fosse oggi si racconta ai Senaghesi che l’opera e l’appalto sono si esattamente quelli di prima, ma che i lavori “forse” non saranno mai completati per mancanza di 4 milioncini. Gli altri 18 milioni di €uro invece, prontamente stanziati, serviranno soltanto per due vasche che lamineranno i due piccoli rigagnoli spesso asciutti: il Pudiga e la Garbogera. Ridicolo!

A nostro avviso qualcuno si è reso disponibile ad aiutare i responsabili del casino creato con le risorse di tutti i contribuenti, alle spalle dei cittadini di Niguarda, completamente ignari di cosa stia accadendo, e di quelli di Senago, traditi dai loro amministratori che poco tempo fa urlavano per l’inserimento delle vasche nel PGT.

Siamo però convinti che la strada sia stretta e sicuramente, per quel che ci riguarda, intraprenderemo tutte le vie per far emergere i tanti dubbi sull’utilizzo delle risorse stanziate ( altro che aver compiuto un capolavoro con l’accordo di rescissione!), sulla legittimità dell’accordo quadro, sulle mancanze e criticità tra il progetto originale e quello nuovo (identico ma non troppo) e sul pericolo ambientale e di inquinamento della falda.

Le vasche di laminazione a Senago non servono a nulla! Questo era chiaro a tutti fin dal principio. Oggi ancora più di prima! Lo scempio fortunatamente si era bloccato ma poi la genialità del soccorso “all’italiana” sta facendo il resto!

No Vasche!

MoVimento 5 Stelle Senago

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