PIANO CIMITERIALE : MA QUALE SUCCESSO ?





Ancora una volta viene accolto come un successo straordinario ciò che rappresenta la normalità per un’amministrazione: produrre un documento (il Prc cimiteriale) indispensabile per qualsiasi intervento. Piano che, se venisse approvato, non permetterebbe comunque l’attuazione dell’ampliamento più corposo ed arriverebbe con estremo ritardo dopo anni di segnalazioni e varie bocciature.

Ritardo causato da una serie di errori macroscopici della giunta Beretta dal suo insediamento, dopo che la giunta Fois, negli anni precedenti, assicurava dell’esistenza di questo Piano senza che nessuno in Consiglio e in città dubitasse per tali affermazioni (tranne noi).

Dal luglio 2017 la giunta Beretta avrebbe dovuto intraprendere immediatamente la redazione del PRCC assente. Solo ad ottobre del 2018 (dopo 15 mesi di ritardo) decise finalmente di affidare la stesura del documento al Centro Studi PIM impegnando la somma di 12 mila euro del nostro bilancio.
Da quel giorno sono passati ancora un anno e cinque mesi , durante la quale abbiamo dovuto assistere al tentativo di intraprendere, da parte dell’amministrazione, un‘ irregolare gara d’ appalto che andava contro le basilari leggi esistenti , oltre agli sproloqui dell’assessore Milani verso ATS per le diverse bocciature al Piano, con tanto di “spiegazioni facilitate per punti” su ciò che Beretta & Co avrebbero dovuto fare per ottenere il fatidico parere positivo.
Il tutto nonostante fossero messi da noi a conoscenza dell’irregolarità attraverso la richiesta del ritiro della gara. Ritiro avvenuto soltanto 3 giorni prima dell’aggiudicazione della gara, a 7 mesi dalla prima nostra segnalazione.

La situazione del cimitero comunale continua a peggiorare, con rischio collasso per mancanza di postazioni libere. E’ ovvio che un giorno arriveremo all’ approvazione di questo benedetto Piano, da noi auspicato e richiesto da ben 6 anni a due amministrazioni. Il problema semmai è che oggi siamo di fronte ad un documento, ancora da approvare, non attuabile in toto e dopo gravissimi ritardi per la sola incapacità dei nostri amministratori.

E la comunità dovrebbe fare i complimenti a chi ottiene un parere positivo parziale su un documento dopo anni persi e dopo aver minacciato l’ Azienda della Salute Pubblica???

Amministratori che poi, strumentalmente come al solito, cercano di nascondere le loro responsabilità riversando le colpe del ritardo alle opposizioni inascoltate nelle loro tante segnalazioni e senza nessun potere decisionale. Addirittura sulla stesura di un Piano che solo il M5S Senago ha da sempre evidenziato mancante.

Non avremmo forse dovuto mettere al corrente l’amministrazione che la gara da loro bandita per i loculi e i cinerari era irregolare ? Oppure non avremmo dovuto fare le nostre proposte che avrebbero ottenuto una previsione del Piano a lungo termine (per legge almeno 10 anni) e non solo emergenziale come quello di oggi ?

Le proposte non fermano i procedimenti. I procedimenti si fermano se i soggetti deputati al controllo riscontrano motivi per farlo. Non l’opposizione, che continuerà a fare il proprio lavoro segnalando all’ amministrazione eventuali loro procedimenti irregolari o proposte migliorative per la comunità. Che vi piaccia o meno.

Dovrà purtroppo passare altro tempo per l’approvazione, per la gara, l’aggiudicazione e la realizzazione dei lavori emergenziali e soprattutto per il futuro ampliamento più corposo ad ovest oggi “non fattibile”, per la presenza della ditta di rottami almeno per tutto il 2020. Ancora troppe sono le incognite, tra cui la documentazione e il carteggio con le modifiche apportate e i dettagli della promessa di acquisizione dell’area della ditta di rottami da parte del Comune citata nella risposta di ATS. Documentazione curiosamente non ancora disponibile ai consiglieri di minoranza.

Abbiamo l’impressione che si esulti per un ok condizionato di ATS che consentirà probabilmente, se venisse approvato il Piano, la sola costruzione dei loculi e i cinerari per tamponare una situazione emergenziale. Insomma tamponare anche in questo caso, come è ormai vizio di un Sindaco che probabilmente spera in un futuro incarico lontano da Senago dopo questo mandato. Evidentemente chi verrà dopo si troverà tutte le partite aperte e volutamente non chiuse, come ad esempio il ricorso al Consiglio di Stato della Betoncablo.

Ad oggi non è possibile affermare che il Piano Cimiteriale, se si approvasse, sia attuabile da subito nella sua interezza e purtroppo non possiamo sapere con certezza quando questo avverrà.

Dovremo aspettare altri mesi solo per rispondere all’ emergenza . Probabilmente anni per poter realizzare un ampliamento strutturale ad ovest. Complimenti, un vero successo per la stesura di un documento.

M5S Senago

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