“SUICIDIO” ASSISTITO


 

Viene in mente questo titolo pensando alla giunta Fois, che guida il comune di Senago da circa un anno.

Perché pensiamo questo?

Perché notiamo che l’agire amministrativo appare come paralizzato, incapace di prendere quelle decisioni che la drammatica situazione sociale, politica ed economica imporrebbe.

È come se si fosse scelto di aspettare che accada “un qualcosa” che consenta di tornare magicamente a fare quello che si faceva in un’altra “era”.

Ma è ormai facilmente visibile a tutti che non sarà così.

 

Si era avuta notizia che la giunta stesse aprendo una crisi pilotata, per attuare un rimpasto. La strada però sembra sia stata abbandonata. Forse l’operazione era dettata dal soddisfacimento degli appetiti di chi, all’interno della maggioranza, ha colto la difficoltà a livello personale di alcuni assessori, cercando opportunisticamente di approfittarne. Evidentemente qualcuno “molto in alto” avrebbe ricondotto a più miti consigli i protagonisti.

Delle crisi quando vengono aperte si conosce il punto di partenza, ma è fortemente imprevedibile come possano finire. Sicuramente, il risultato elettorale che ci hanno consegnato le ultime elezioni politiche li ha fatti spaventare a morte.

L’atto più importante, che la giunta è riuscita ad intraprendere, è stato la presentazione del PGT.

Un atto frettolosamente imbastito, pasticciato e drammaticamente inadeguato. In palese conflitto con i propositi sbandierati in campagna elettorale di “consumo zero del territorio”, con artifici contabili (sugli indici di edificabilità) è stata prevista la costruzione di almeno 130.000 mc di nuovi edifici, sottraendo al verde gran parte delle aree della zona sud (Papa Giovanni). Penalizzando inoltre i proprietari delle abitazioni già presenti sul territorio che , vendendosi abbassati gli indici di edificabilità, dovranno abbandonare qualsiasi idea di ristrutturazione.

 

La frettolosità probabilmente, pare sia stata dettata dalla percezione dei poteri forti, operanti sul territorio, che le condizioni politiche stavano cambiando rapidamente. Cosicché i gruppi operanti nelle istituzioni sono stati costretti a rinegoziare gli equilibri già raggiunti e soddisfare gli appetiti di tutti i protagonisti, senza intralci.

Questa è una delle ragioni che ha convinto il nostro gruppo a far partire la “Petizione Popolare” per la sospensione dell’iter di approvazione ed effettuare immediatamente il censimento del patrimonio edilizio, fotografia indispensabile affinché possa essere adottato un vero PGT pensato fuori dalle logiche speculative e all’interno di una visione futura e sostenibile della Senago, che vorremmo per noi e le nuove generazioni.

Ma come abbiamo già potuto osservare, la giunta e l’intero consiglio comunale, preferiscono ignorare queste nostre istanze, nascondendo , come fanno gli struzzi, la testa sotto la sabbia. Negandosi la possibilità di affrontare (in un ottica di cambiamento e rinnovamento) i drammatici problemi che stanno davanti ai nostri occhi.

Avvertendo l’ugenza dei problemi , invitiamo, la giunta Fois ad affrontarli con “onestà e lungimiranza”. Altri 4 anni come quello appena passato non possiamo permetterceli, altrimenti saremo trascinati inesorabilmente verso “il titolo del pezzo”.

Alternativa dignitosa sarebbe,…… trarne “RESPONSABILI CONCLUSIONI”

 

MoVimento 5 Stelle Senago

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