Eppure si muov(ono)e…….


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La citazione non ha a che fare con Galileo Galilei, ma ahimè, con il sindaco di Senago Lucio Fois,  la sua giunta e soprattutto la sua coalizione.

Ebbene dopo tanto tergiversare, hanno dovuto riconoscere  che il Movimento 5 Stelle Senago esiste e che i quasi 900 cittadini senaghesi,  che hanno sottoscritto “fino ad ora” la petizione per la sospensione dell’iter di approvazione PGT e l’indizione di un censimento urbanistico che renda evidente quanti e dove sono ubicati tutti gli immobili sfitti o invenduti, meritavano almeno un cenno. (http://www.senago5stelle.it/wp-content/uploads/2012/06/Risposta-Comune-sulla-petizione-cittadina.pdf)

Ora questo cenno, per onor del vero, è stato spinto dall’ interrogazione che il consigliere di opposizione Giuseppe Sofo (Vivere Senago) fatta in data 25/06/2013 (http://viveresenago.com/2013/07/19/piano-di-governo-del-territorio-top-secret-3-2/).

E’ apparso evidente a chiunque che l’atteggiamento fin qui tenuto era scellerato e soprattutto politicamente molto ma molto stupido. Infatti, come si sarebbero giustificati rispondendo all’ interrogazione di Sofo, senza aver dato evidenza di aver almeno guardato l’istanza della petizione, indetta dal “Manipolo di Grillini” (come ci ha “affettuosamente” apostrofato all’inizio della nostra attività un notissimo esponente di Insieme per Senago) e sottoscritta da così tanti senaghesi ????

Le prime 296 firme sono state consegnate (come osservazioni al PGT presentato) il 25/02/2013; la seconda tranche di 280 firme il 23/03/2013 e la terza tranche di 195 firme il 20/06/2013 e un ‘altro centinaio sono pronte alla consegna. Per non parlare della proposta fatta più di un anno fa di adesione all’iniziativa “salviamo il paesaggio – difendiamo i territori” e al successivo sollecito di cui non abbiamo avuto risposta alcuna.

Infatti, dopo il deposito dell’interrogazione, è stato convocata in fretta e furia un’apposita seduta della commissione urbanistica il 09/07/2013, presieduta dall’ ex(??????) sindaco Enrico Chiesa che da politico di “RANGO” ha osservato  nella formulazione della petizione la mancanza di qualche virgola che ne invalidava la legittimità….  e  a seguire redatta la risposta alla petizione (25/07/2013) da parte Sindaco L. Fois. Così, al prossimo consiglio comunale di settembre 2013 potranno mascherare la figuraccia. Infatti, con una scusa regolamentare, hanno evitato (perché non pronti) di rispondere alle interrogazioni al consiglio comunale che si è tenuto il 15 Luglio scorso.

Ora, entrando nel merito della risposta, il Sindaco parte alla “grande” : “premesso L’amministrazione Comunale deve dare attuazione al programma elettorale e che con riferimento al Piano del governo del Territorio, in fase di elaborazione, lo stesso deve essere progettato conformemente alle politiche per il territorio del programma amministrativo”                                  e poi ancora

“Considerato che in particolare, le politiche per il territorio dell’amministrazione comunale prevedono una contenuta edificabilità atta a raggiungere il completamento urbanistico di alcuni quartieri con ricadute positive nell’offerta dei servizi territoriali: una riduzione del consumo del suolo con volumetrie incentivanti il potenziamento di una fase edilizia di tipo sociale, diretta a quei cittadini che non possono accedere al libero mercato della casa”

Ma che  “cacchio” vuole dire??????      È un’ evoluzione spinta del politichese?   

Ora chiunque si colleghi al nostro sito può scaricarsi l’integrale, ma in campagna elettorale i nostri “super eroi” erano stati più sintetici e soprattutto molto chiari:

http://insiemepersenago.altervista.org/wp-content/uploads/2012/10/Programma-Coalizione.pdf

estratto da pag. 14

Politiche per il territorio – Programma Amministrativo

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

  • Valorizzare il patrimonio senaghese attraverso un’attenta risistemazione urbanistica in termini di manutenzione ordinaria e straordinaria ed un arredo urbano finalizzato alla qualificazione degli spazi pubblici, della viabilità, della pubblica illuminazione e al risparmio energetico;
  • Puntare ad una nuova fase edilizia che favorisca interventi di carattere sociale, tali da soddisfare il fabbisogno di casa per coloro che non  possono permettersi di accedere al libero mercato e di recupero di edifici e volumi esistenti;
  • Le aree dismesse in zone artigianali/industriali non dovranno essere convertite a residenziale per non perdere tessuto produttivo e non creare isole residenziali in zone non idonee;
  • Promuovere il commercio locale di vicinato e a misura d’uomo, evitando i centri commerciali di grosse dimensioni, divoratori di territorio e generatori di flussi di traffico che Senago non è in grado di sopportare;
  • Dare la precedenza al riutilizzo delle aree dismesse da riqualificare, prima di consumare aree verdi, favorendo e incentivando il recupero del patrimonio edilizio vetusto esistente;
  • Proporre risposte alle esigenze di aggregazione culturale e sociale (Villa Sioli, Piazza A. Moro, Centro sportivo, Canale Scolmatore).

Bè, quella della “risposta di aggregazione lungo il canale scolmatore” c’era sfuggita. Probabilmente si riferivano alla passeggiata di accompagnamento verso i costruendi e famosi laghetti con annesse paperelle.

Tra i tanti senaghesi che hanno sottoscritto la petizione, molti erano elettori della coalizione in carica e che ben avevano interpretato il programma elettorale ed erano sinceramente “sorpresi” ed “esterrefatti” delle intenzioni dell’amministrazione di mangiarsi cosi tanto suolo vergine con ~130.000 mc di nuove costruzioni, tanti altri invece hanno ben chiaro che questi amministratori potrebbero solo soddisfare gli appetiti dei costruttori, rimasti in panne per l’attuale congiuntura economica, ma sempre pronti a tornare con l’occasione propizia, più voraci di prima.

Promettiamo che andremo avanti nella nostra battaglia per far emergere, con chiarezza l’assoluta, insensatezza a concedere altro terreno vergine su cui edificare inutili case o capannoni.

Prosegue perciò la raccolta di firme dei tanti senaghesi che ancora non hanno avuto l’opportunità di farlo, almeno fino a quando l’iter di approvazione PGT entrerà nel vivo dei lavori consiliari, in cui si paleserà la vera indole di questi amministratori che stanno sgovernando Senago, infischiandosene delle vere esigenze della nostra comunità.

Forse era meglio l’ufficiale prefettizio.

Noi cittadini (stanchi di essere presi in giro) siamo per la valorizzazione ed il recupero dell’attuale patrimonio urbanistico.

Loro non si arrenderanno mai. Ma gli conviene????? Noi neppure!!!

 

MoVimento 5 Stelle Senago 

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