Vasche di laminazione: Immobilismo amministrativo premeditato? 1


 

vasche-194x120

 

Cari cittadini,

Come certamente sapete esiste un progetto AIPO, ormai in fase avanzata di attuazione, che prevede la costruzione di 4 vasche di laminazione per fermare l’esondazione a Milano in zona Niguarda.

Tre vasche saranno costruite  sull’asse del Seveso e 1 (la prioritaria) a Senago…..lontana 5 km dal torrente.

Ci troveremo ben presto con una fogna a cielo aperto, con un vero rischio ambientale e con la possibilità di avere delle esondazioni anche a Senago, addirittura senza risolvere il problema a Niguarda.

Un comune cittadino senaghese, come voi, si è mosso per trovare una soluzione diversa mettendo le sue conoscenze tecniche al servizio della comunità. La soluzione, più economica, più risolutiva e dal minor impatto ambientale,  prevede la costruzione di una sola vasca di laminazione lungo il torrente Seveso e l’allargamento del canale scolmatore nel tratto in cui si restringe per poche decine di metri proprio a Senago.

 

Questa amministrazione e le scorse hanno perso tutte le occasioni possibili per far ricorso contro il progetto nei termini di legge. La questione ora è solo politica.

Ma l’amministrazione ha un peso politico prossimo allo ZERO fuori dal territorio???  Oppure sta adottando una strategia fatta di sotterfugi per arrivare alla costruzione delle vasche (magari con la speranza di ottenere un po’ di ossigeno per le esigue casse comunali) ?

E’ completamente IMMOBILE. Addirittura tenta di mettere i bastoni tra le ruote a SEMPLICI CITTADINI (tra i quali noi)  che attraverso l’impegno e la partecipazione provano a dare un contributo alla causa comune.

  • Abbiamo in passato recuperato, attraverso un accesso agli atti urgente dei nostri portavoce in Regione, lo studio di pre-fattibilità ambientale che l’amministrazione non riusciva ad ottenere, per permettere proprio a quest’ultima di ricercare eventuali vizi di forma e poter così far ricorso.
  • Abbiamo creato le condizioni, attraverso i nostri portavoce regionali affinché il sindaco Fois chiedesse un’ audizione in commissione Territorio di Regione Lombardia.

Dopo una promessa verbale di attivarsi in tal senso, fatta al penultimo gruppo di lavoro comunale davanti a tutti i partecipanti,  e dopo aver ricevuto da noi formale invito scritto a procedere, il sindaco ha preferito glissare, non rispondere alla formale proposta e non richiedere nemmeno l’audizione.

A nostro parere questo comportamento è gravissimo e vergognoso, dopo che in qualsiasi pubblica occasione lasciò credere ai cittadini che tutte le strade potessero essere percorribili… Falso!!!  Pura e becera PROPAGANDA!! Da un lato ammette che la partita sulle vasche fondamentalmente si gioca in Regione  Lombardia (“la decisione ultima spetta a loro”), dall’altra se ne guarda bene dal giocarla.

 

  • Abbiamo consigliato inoltre di fare richiesta in commissione di Zona 9,  zona che può influenzare il consiglio comunale di Milano, ente  che dovrebbe sborsare circa 30 milioni di euro per questa sola prima vasca prioritaria a Senago.

Anche in questo caso non traduce la propaganda che in qualsiasi occasione pubblica esercita: in atti concreti non ha fatto nessuna richiesta formale.

Il festival delle bandiere si è tradotto in un’ inutile manifestazione personalistica e propagandistica ad uso e consumo del territorio. Mentre attivarsi, uscendo dal proprio comune, per far valere i diritti dei cittadini NEMMENO A PENSARCI!!!!

Vi sembra un comportamento da “Sindaco di Tutti” ?????

  • Per non farlo scomodare troppo abbiamo presentato come MOVIMENTO 5 STELLE , il giorno 3 ottobre 2013, una mozione al consiglio di Zona al fine di  richiedere anche una commissione speciale tra i comuni interessati, i consiglieri e i tecnici di Milano. La mozione è stata accolta!

Il giorno successivo durante il GDL comunale, nonostante l’amministrazione sapesse dell’atto, ha fatto di tutto per ignorare la novità, che è uscita solo a fine serata grazie al Presidente del Consiglio comunale Claudia Bassoli.  Evidentemente i “grillini” non hanno diritto di considerazione.  Incalzato, il neo assessore Luca Palazzolo ha dovuto ammettere l’accoglimento della mozione, ma specificando (fatto per noi gravissimo) con ingiustificata soddisfazione “grazie ai soli voti del M5S” .   Falso !!! La mozione è stata accettata da tutte le forze politiche in consiglio tranne , guarda caso,  da PD e SEL,  che si sono astenute alla votazione nonostante durante la dichiarazione di voto sembrassero favorevoli !!

Cosa voleva dimostrare il giovane, ma evidentemente già allineato ai “vecchi” metodi, con le sue affermazioni ????  Che un atto è importante solo se lo presentano loro ??? All’assessore forse non interessa raggiungere l’obiettivo comune di tutela del nostro territorio, anche se l’impegno arriva da altre parti  ???  Ha compreso il compito di un assessore ???    Il vizio di mettere il “cappello” sulle iniziative  lo hanno innato !!

Peccato che loro…… chiacchiere tante ma fatti concreti nessuno, al massimo “succhiar ruote” a qualcun altro.

Basta prendere in giro i cittadini, dite esplicitamente che volete queste maledette vasche e assumetevene, senza finta riluttanza, la responsabilità.

Senaghesi………. è arrivato il momento  di smetterla con la delega in bianco a questa classe dirigente che non si assume mai la responsabilità di ciò che “non produce”, incline solo alla visibilità, con l’intento esclusivo di “raccattare” il consenso che gli permetta di perseverare in politiche scellerate che distruggano irrimediabilmente il territorio. E’ necessario attivarsi in prima persona:  prima lo facciamo prima riusciremo a recuperare quel briciolo di buon senso che serve ad una comunità per evolversi nei giusti parametri e nel rispetto di noi tutti, ambiente compreso.

Partecipate!!! E non delegate a nessuno !!!

 

MoVimento 5 Stelle Senago


Lascia un commento

Un commento su “Vasche di laminazione: Immobilismo amministrativo premeditato?