E’ calata una nebbia fittissima sopra Senago…….


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Da martedì sera 17/12/2013 ci avviamo dritti verso l’epilogo della lunga storia del PGT (piano di governo del territorio), immersi in una nebbia fittissima, dove la comunità senaghese è lanciata a tutta velocità verso un muro di mattoni e cemento armato.

Ciò che è avvenuto all’ultimo consiglio comunale è a dir poco imbarazzante.

Doveva essere la serata di adozione del PGT con tanto di presentazioni e slide dell’ architetto Paolo Favole ( http://www.ilgiorno.it/monza/cronaca/2013/04/25/879145-monza-procura-inchiesta-pgt-chiusa.shtml ), estensore del PGT  per conto dell’amministrazione senaghese.

Invece si è trasformata nella serata dello scontro tra zanzare, tutte interne alla maggioranza, con annesso licenziamento in diretta, con gesto d’imperio da parte del sindaco Fois,  del vice sindaco Interdonato e assessore all’ambiente e politiche giovanili Luca Palazzolo.

Il pretesto è stato l’inserimento, all’ultimo minuto, nelle tavole dello studio idrografico del PGT delle previste vasche di laminazione del Seveso, e che hanno visto i due componenti della giunta criticarne la scelta.

Tutta la serata  ha ruotato intorno all’argomento e alla fine il PGT è stato adottato senza nemmeno far finta di analizzarlo nel merito.  il consiglio è terminato alle 3.30 del mattino con il voto favorevole della maggioranza  presente:  Chiesa, Falci e Sioli (Insieme per Senago); Fois e Bassoli (Sinistra ecologia e Libertà); Lucente, Pacchiotti e Salamone (60% PD); Silipigni (Italia dei Valori) e con le minoranze che non hanno partecipato al voto.

Ora solo gli allocchi possono credere che le vasche siano state la causa dello sconquasso di giunta.

Il vero motivo, probabilmente, risiede nella spartizione delle migliaia di cubature di edifici previsti nel PGT, dove evidentemente sono saltati i faticosi equilibri, crediamo mai raggiunti, durante l’estensione dell’atto.

Molto rumore hanno suscitato le assenze di due consiglieri del PD:  Pepe (ex candidato sindaco) e Batticciotto. La loro assenza sommata al dissenso dei due assessori, ha verosimilmente palesato la frattura interna al PD e della maggioranza.

La compagine al potere a Senago è sempre più identica a quella al potere in italia. Per non perdere il privilegio di decidere per interessi (che nulla hanno a che fare con quelli collettivi), si è disposti a qualsiasi teatrino politico, nel quale le vittime sono però i cittadini di una comunità che ormai, grazie ad amministrazioni irresponsabili, vedono il proprio futuro ambientale danneggiato irreparabilmente.

E’ un triste Natale per Senago.

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

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