Cosa succederà a Senago nei prossimi mesi ? 3


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Ci siamo lasciati a fine anno con il licenziamento, con gesto d’imperio, di due assessori del PD  durante l’ultimo Consiglio Comunale.

Il pretesto sono state le presunte divergenze sulle vasche di laminazione, sottacendo il vero motivo, ovvero: gli equilibri distributivi disattesi nell’atto più importante dell’amministrazione, il PGT (Piano di Governo del Territorio).

Per il resto l’attività politica è praticamente nulla (ORDINARIA AMMINISTRAZIONE), non avendo inoltre risorse che gli consentano di intraprendere una qualsivoglia iniziativa.

Non riescono neppure a star dietro alla manutenzione delle strade: le vie principali di Senago sono un colabrodo. Si sono aperte voragini nella maggior parte delle vie di massimo scorrimento della città, esponendo i cittadini al rischio di subire incidenti anche molto seri.

Con la nomina di un nuovo assessore allo sport e il trattenimento delle numerose deleghe rimaste nelle mani del sindaco stesso, si evince che siamo in una fase di stallo molto grave dell’evoluzione politica.

Questo ovviamente, secondo la logica che impera nelle dinamiche partitiche, non è accettabile. Il sindaco Fois rappresenta un partito (SEL) che alle scorse elezioni ha raccolto solo il 6,04% e soprattutto ha vinto il ballottaggio, contro Pase della LN, con il 61,12%, ma con solo il 44,02% dei votanti tra gli aventi diritto.

Come è possibile allora che si concentri il potere nelle sole mani del Sindaco?

Si spiega solo con il fatto che la situazione è in rapida evoluzione e, come ha scritto un giornale locale, si prefigura un vergognoso salto della quaglia. Il Sindaco infatti, si appresterebbe a ritornare alla Casa Madre da cui in gioventù è partito:  ovvero il PD (precedentemente PCI-PDS-DS ecc).

Questo significherebbe il tradimento del mandato elettorale originariamente ottenuto e soprattutto, farebbe emergere in modo incontrovertibile, che pur di rimanere al potere si è disposti a qualsiasi operazione in barba agli elettori. Elettori che magari in buona fede, prima con le primarie e poi alle elezioni, erano convinti che le dinamiche di coalizione fossero chiare.

L’operazione, molto probabilmente, è volta a prender tempo in attesa che possa succedere (come abbiamo già scritto diverse volte) qualcosa che faccia tornare magicamente tutto come era qualche anno fa. Dove l’attività primaria delle amministrazioni succedutesi era volta quasi esclusivamente ad assecondare la speculazione edilizia per soddisfare gli appetiti degli sponsor di maggior peso, che si annidano trasversalmente (in modo diretto o indiretto) sia nella maggioranza che in gran parte dell’opposizione. Tanto per intenderci i conflitti di interesse, nella nostra comunità, in piccolo riescono a far impallidire quelli del “caiNano”.

Infatti nei giorni scorsi “LE TESTE DI PONTE” (allias i vecchi marpioni) sono già state viste all’opera in giro per la città. Per fortuna o purtroppo i loro piani si ridimensioneranno inesorabilmente: siamo di fronte ad un cambio epocale della politica sociale ed economica di questo paese.

La nostra proposta é semplice: BASTA TRUCCHI ! Sia avviata al più presto una seria “operazione verità” che consenta di ragionare compiutamente ed in modo razionale sulle scelte strategiche da fare, ponendo come uniche condizioni TRASPARENZA ed ONESTA’. Il tutto per consentire un futuro di opportunità, per cercare di invertire la tendenza e avviare la risalita della corrente da parte della comunità concittadina. Solo in questo modo la comunità potrà riappropriarsi della propria identità sociale.

Partendo da una sostenibile politica urbanistica (a consumo Zero e opposta al PGT appena adottato ma ancora da approvare), da attuare sul nostro territorio e che a cascata si rifletterà inevitabilmente su tutto il resto dell’attività amministrativa.

Sarà molto dura ma se  l’amministrazione continuerà a fingere di non vedere la realtà, pretendendo di continuare questo inutile sterile gioco,  mai riusciremo a trovare strade innovative della gestione pubblica per risolvere, in tempi adeguati,  questo momento di stallo.

A riveder le Stelle!!!

 

MoVimento 5 Stelle Senago


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3 commenti su “Cosa succederà a Senago nei prossimi mesi ?

  • eugenio galetti

    Povero Renzo,
    Senago si sta ribaltando e Lui non riesce più a scrivere nulla su ciò che sta succedendo.
    Ieri ha postato un articolo sul sito di Insieme per Senago in cui polemizza, probabilmente con le opposizioni (che comunque fanno parte del GdL), (http://www.insiemepersenago.org/vasche-integrazione-della-relazione-tecnica-del-gruppo-di-lavoro/ ) Sotto intendendo che lui e il gruppo di cui fa parte, abbiano avuto un ruolo nell’aggiornamento della relazione tecnica,….. “Il lavoro è stato portato avanti soprattutto dal dott. Viscomi….” (http://www.insiemepersenago.org/vasche-integrazione-della-relazione-tecnica-del-gruppo-di-lavoro/ )
    Ma lo sanno anche i muri di Senago, che tutto il lavoro prodotto è frutto esclusivamente della capacità, caparbietà e competenza del dott. Viscomi, che ultimamente ha potuto anche avvalersi della collaborazione del ns, consigliere di Zona 9 Milano, Antonio Laterza, del il ns. gruppo Regionale e anche Locale.
    Comunque, se non trovasse spazio sul sito dove solitamente scrive, per commentare le tantissime novità che si stanno susseguendo sul territorio di SENAGO, potremmo ospitarlo sui nostri spazi a patto che non scada in parolacce e turpiloquio ………….. quelle sono di nostra esclusiva!!!!

  • Luigi Piccirillo

    Suggerendo questo video: http://www.youtube.com/watch?v=uAvGzZ4MYlY

    Cito questo interessante articolo: http://www.diritto.it/materiali/condominio/francaviglia.html

    Quest’articolo del C.C.:
    Art. 1662 Verifica nel corso di esecuzione dell’opera

    Il committente ha diritto di controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo stato.
    Quando, nel corso dell’opera, si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto e a regola d’arte, il committente può fissare un congruo termine entro il quale l’appaltatore si deve conformare a tali condizioni; trascorso inutilmente il termine stabilito, il contratto è risoluto, salvo il diritto del committente al risarcimento del danno (1223, 1454, 2224).

    ..e questa Legge che magari al Comune conoscono poco: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06163dl.htm

    Buon lavoro a tutti!

  • eugenio galetti

    Un’altra annotazione alla vicenda.
    Tenuto conto che è preferibile non asfaltare in questo periodo, per noti motivi metereologici, il sospetto è, che siccome c’erano dei finanziamenti già stanziati per la manutenzione e la realizzazione delle opere pubbliche per l’anno 2013, si è deciso ( o si era obbligati?) di spenderli prima della fine dell’anno.
    Speriamo non sia così…..
    Perché comunque sia, non è assolutamente un valido motivo per buttare nel cesso delle risorse!!!
    Chissà cosa si inventeranno d’altro per giustificare l’aumento dell’IMU 2013 (oltre le Balle già raccontate http://www.senago5stelle.it/?p=2309 ) e il salasso della TASI per il 2014