il Paradosso Democratico senaghese


paradossi

Stamattina abbiamo trovato Senago tappezzata di manifesti che propagandano una iniziativa sul Job Act, che si terrà in villa Sioli venerdì 14 p.v., organizzata dall’associazione(?) e/o partito(?) e/o nuovo gruppo(?) ……..  “Rinnovamento Democratico”.

In realtà sappiamo che questo gruppo a Senago è nato dalla frattura tutta interna al PD locale, che ha visto prima il licenziamento in diretta streaming dei due assessori del partito: Palazzolo e Interdonato, da parte del Sindaco Fois, con il pretesto di essersi opposti all’inserimento nel PGT  delle vasche di laminazione,  e ha visto poi recentemente l’ammutinamento (espulsione ?) dei due consiglieri Pepe e Batticiotto dal gruppo PD di maggioranza.

I due consiglieri infatti avevano tenuto in scacco l’amministrazione senaghese (facendo mancare di fatto il numero legale per ben 4 convocazioni del Consiglio), in occasione della surroga del consigliere ed Ex sindaco di Senago Enrico Chiesa a favore del subentrante Renzo Cavenago. L’empasse sembra superato con l’ormai famoso (per gli addetti ai lavori) “ Patto del Lazzaretto” i cui veri contenuti sono oscuri alla popolazione senaghese. Ormai l’italia è funestata da patti oscuri, a cominciare dal più celebre Patto del Nazareno, che vede sempre il Pd protagonista insieme all’amato Silvio.

Ebbene,  al di là dell’argomento dell’ evento di venerdì, che riveste carattere nazionale e che potrebbe anche essere interessante (nel bene o nel male) per parte della cittadinanza, è paradossale che tra i relatori ci sia addirittura il senatore PD Franco Mirabelli.

Per chi non lo conoscesse, Mirabelli è tra i più strenui difensori della scelta vasche di laminazione da realizzarsi sul territorio senaghese.

La cosa buffa è che i supposti oppositori delle vasche di laminazione di Senago del “Comitato No Vasche” sono di fatto prevalentemente gli animatori del gruppo di Rinnovamento Democratico, organizzatori della conferenza. Diciamo supposti perché, come abbiamo già avuto modo di scrivere in altre occasioni, riteniamo che il tema vasche sia stato solo un pretesto per la rottura del PD locale….. rottura che probabilmente ha anche a che fare con la trasmigrazione del sindaco da Sel al PD.

Ebbene questi signori senza pudore se la cantano e se la suonano a piacimento, convinti che la popolazione di Senago sia disposta a bersi di tutto.

Uno scontro di potere tutto interno al PD sta coprendo di ridicolo tutta l’attività amministrativa senaghese, con un ruolo suicida ed inaspettato di gran parte delle opposizioni. Le quali giocano e hanno giocato un ruolo nella vicenda, che fin qui si è sviluppata fiancheggiando di fatto l’iniziativa dei cosiddetti dissidenti. Forse per ripagarli del determinante ruolo, giocato dall’allora PD guidato dal gruppo di Pepe, nel ballottaggio tra Rossetti e Chiesa, che vide i voti determinanti di almeno 300 “truppe cammellate” nella vittoria a sindaco di Franca Rossetti.

Chissà se Sindaco, segretario locale del PD ed esponenti vari del partito democratico, avranno qualche commento da fare in proposito…???

……e soprattutto quelli di Rinnovamento Democratico, che con fervore e trasporto animano il Comitato No Vasche di Senago, avranno il coraggio di chiedere conto al caro Senatore Mirabelli della sua pervicace azione per la realizzazione delle vasche di laminazione a Senago ????????  

 

Ai posteri l’ardua sentenza!!!!!

 

MoVimento 5 Stelle Senago

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