Prodigioso salto “di qualità” dell’ amministrazione Fois


imagesV0UE714L

 

Questo giovedì si è svolto un Consiglio Comunale d’urgenza con 2 soli punti all’ordine del giorno. Dalla costituzione del nostro gruppo abbiamo assistito a tutti i consigli comunali e siamo stati testimoni, nostro malgrado, di litigi, urla, inutili filippiche fino alle 3 del mattino, accuse, insinuazioni ed insulti che più si addicono ad uno circolino durante un torneo di scopa d’assi. Questa volta però la situazione creata dalla maggioranza è stata a dir poco surreale.

La sgangherata, inconcludente e litigiosa maggioranza ha convocato un consiglio comunale straordinario d’urgenza per la modifica di un punto del regolamento comunale. L’intento era quello di approvare più velocemente e senza ostacoli , possibili future surroghe, abbassando il quorum per approvarle. In pratica tentano di modellare il regolamento in base alle esigenze del momento.

Già in passato infatti, avendo appunto una superiorità numerica risicatissima (in pratica nessun consigliere di maggioranza può permettersi di andare alla toilette durante il consiglio comunale) si erano trovati in evidente impasse (4 consigli andati a vuoto) durante la surroga del consigliere R. Cavenago dovuta delle dimissioni di Enrico Chiesa.

I nostri politicanti da strapazzo, in quel frangente,  tentarono addirittura di far ricadere la colpa alla minoranza non presente coscientemente in consiglio, quando anche un bambino sa perfettamente che sono loro a dover garantire il numero legale. Il problema è naturalmente tutto politico:  ancora non si è veramente saputo il vero motivo che ha portato la rottura all’interno del PD di Senago…….quella delle vasche di laminazione inserite nel PGT è evidentemente una balla colossale.

Bene, dopo aver convocato il consiglio comunale d’urgenza, la stessa maggioranza, capeggiata dal “brillante e sagace” Lucio Fois,  ha pensato di non presentarsi neanche in consiglio, violentando di fatto l’istituzione  e fregandosene completamente dei senaghesi intervenuti. Il Sindaco, con questo gesto, ha dato prova di  non essere più garante di tutti i cittadini. Tutto per l’impossibilità di far passare la modifica al regolamento per mancanza dei numeri: dopo la perdita dei consiglieri ex PD Pepe e Batticiotto, un altro consigliere  non ha potuto incolpevolmente partecipare per questioni di forza maggiore.

 

Alle 23:05 circa,……. dopo un incontro in birreria a discutere sul da farsi, dopo aver ricevuto continui solleciti da alcuni assessori presenti e dopo discussioni accese fuori dal municipio,  ecco i nostri “vergognosi eroi” entrare in consiglio in fila indiana, accolti da un fragoroso applauso derisorio dai cittadini presenti.

Nessuno naturalmente si è scusato, anzi si è tentato a nostro avviso di speculare in modo indegno nei confronti del loro consigliere assente. Secondo il Sindaco, accorgendosi poco prima di non avere i numeri, hanno semplicemente compreso che il punto all’ordine del giorno non sarebbe stato approvato e che forse sarebbe stato meno indecoroso non presentarsi nemmeno in sala consiliare. Peccato che, alcune fonti, raccontano che l’avessero già deciso il giorno precedente di non presentarsi.

Assordante appare  poi il silenzio e l’inconsistenza di tutti i consiglieri comunali di maggioranza (soprattutto dei più giovani), che hanno solo ubbidito allo “stratega politico”, senza manifestare la pur minima capacità di autonomia di pensiero, diventando complici e macchiandosi indelebilmente  di un atto che va contro le più elementari regole democratiche.

Ovviamente l’urgenza della modifica al regolamento nulla c’entrava con i problemi del consigliere assente. Figuriamoci se i due consiglieri, ex maggioranza, non garantiranno il numero legale in caso di surroga non dettata da motivi politici.

 

Quindi qual’ era realmente l’urgenza?

E poi…. come mai si sono presentati, al consiglio da loro tanto voluto,  dopo le 23:00 e non alle 20:30 nel rispetto delle istituzioni che rappresentano ?

Le ragioni per noi sono altre…..forse riconducibili al consigliere di maggioranza Gianluca Pellegrin (SEL, ex IDV) che potrebbe candidarsi alle elezioni di quest’ anno a Bollate, essendo lì residente, oppure altre ragioni ancora oscure, magari legate ai recenti sviluppi del ricorso sul PTG.  Naturalmente solo il tempo potrà rivelarcelo.

Ci lascia sgomenti e preoccupati poi, la precaria lucidità con cui il segretario comunale ha condotto per mano il sindaco e i suoi sodali in questa “Caporetto” democratica e di interpretazioni regolamentari. Senza contare inoltre la grave condotta della Presidente del Consiglio Comunale, che prima ha convocato il consiglio d’urgenza e poi non è stata in grado di garantirne un corretto svolgimento, accodandosi al guru senza batter ciglio.

A questo punto, nel prossimo futuro, c’è da aspettarci di tutto da questa banda di irresponsabili.

Per concludere, con il costo di questo inutile Consiglio Comunale si poteva imbiancare o manutenere una delle nostre malmesse scuole. 

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

Lascia un commento