Compagni avanti a gran partito……


partito-comunista toto

…..cosa si cela dietro la nomina a presidente della commissione urbanistica del consigliere Mario Milani ?

 

 

Abbiamo appreso che l’architetto Mario Milani (consigliere di minoranza di Forza Italia) è succeduto ad Enrico Chiesa a Presidente della commissione Urbanistica,  favorito soprattutto dell’atteggiamento della maggioranza e ben otto mesi dopo le dimissioni di Chiesa.

 

Per spiegarlo ai non addetti ai lavori, questa è la commissione, solitamente in mano alla maggioranza, più importante della macchina amministrativa di un comune, dove è obbligatorio che passino tutti gli atti che riguardano i centri di interesse che gravitano nell’orbita di quel comune…………………i costruttori per intenderci.

 

Il sospetto è che si stia ripetendo ciò che accadde due anni fa.

 

In quella occasione una parte della maggioranza tentò, sulle difficoltà della giunta a causa dell’astensione dell’ allora vicesindaco Curcio e dell’ assessore Interdonato sull’adozione del PGT, di acquisire maggior peso negli equilibri di potere della giunta stessa. L’operazione falli, crediamo anche a causa del risultato ottenuto dal M5S alle elezioni politiche a Senago: 3306 voti pari al 26,22%  (ns. articolo: suicidio assistito) che ha costretto i nostri “professionisti della politica” a riconsiderare il tutto.

 

Ora probabilmente è accaduta una cosa analoga:  qualcuno ha tentato il colpo gobbo di sfruttare le difficoltà della giunta Fois, a causa dell’uscita di maggioranza di Pepe e Batticiotto, alzando il prezzo della loro partecipazione al comando.

 

Ricordiamo che gli attuali assetti nel consiglio comunale sono:

 

Maggioranza (9 persone) :   4 PD (Fois-Lucente-Pacchiotti-Rizzi) + 3 Insieme per Senago (Cavenago-Falci- Sioli) + 2 SEL (Bassoli – Pellegrin)

 

Opposizione  (8 persone) :   3 Lega Nord ( Gerardini-Mantovani- Beretta) + 2 Forza Italia (Vitalone- Milani) + 1 Vivere Senago (Sofo) + 2 ex PD (Pepe-Batticiotto)

 

Come abbiamo già ricordato, questa situazione espone la maggioranza a rischi di tenuta enormi:  è sufficiente che un consigliere di maggioranza manchi ad un consiglio comunale (per un qualsiasi motivo) che la giunta rischia di cadere (nelle votazioni  in CC , con il pareggio vince la minoranza).

 

Così può nascere la tentazione di qualsiasi consigliere di maggioranza di ricattare la stessa in virtù del suo voto fondamentale. E questo con ogni probabilità è infatti accaduto.

 

E sapete come il pericolo potrebbe disinnescarsi?  Per esempio con “l’arruolamento” di uno o più consiglieri di minoranza, che potrebbe servire a ricondurre a più miti consigli le faine politiche.

 

La carica di presidente della commissione urbanistica è rimasta vacante per circa 8 mesi. D’improvviso, dopo la parziale vittoria del ricorso al Tar sul PGT,  è tornata fondamentale per formalizzare l’iter a livello amministrativo del PGT che supera i vincoli Provinciali (con passaggio in consiglio comunale).

 

Ed ecco l’elezione di Milani con il beneplacito del Sindaco  (casualmente il consigliere di Sel quel giorno era impossibilitato a partecipare per un impegno di lavoro?!?!?!).

 

E lo spregiudicato messaggio del Sindaco e dei suoi sodali sembra dire: non tirate troppo la corda…… che, per resistere al potere fintanto che portiamo a casa l’iter di modifica del PGT, possiamo arruolare anche qualche consigliere di minoranza……ma l’atto a casa lo portiamo lo stesso (ndr).

Più o meno quello che per pochissimo non accadde nella precedente legislatura, quando la Sindaca Rossetti in concerto con Senago Democratica,capitanata da Fois e Chiesa, tentarono di sostituire in maggioranza la Lega Nord.

Oppure trattasi solamente delle prove generali per la consolidazione del “PUS” (il Partito Unico Senaghese), ed impedire così ai cittadini di gestire la macchina amministrativa.

 

Infine che dire ancora……………….a Senago il conflitto d’interessi è sempre più porto franco.

 

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

 

 

 

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