Associazioni: bene proprio o bene comune ? 1


uuuuu

 

Noi attivisti del M5S Senago siamo certamente a favore delle aggregazioni libere di cittadini che utilizzano la propria partecipazione per l’interesse della comunità tutta e non di pochi, come dovrebbero essere dopotutto le associazioni no profit, i comitati e gruppi politici sul territorio.

 

Crediamo infatti che, per uscire dall’impasse che attanaglia la nostra società, sia indispensabile rimboccarsi tutti le maniche e attivarsi direttamente per il proprio bene comune in qualsiasi modo lecito: tramite appunto le associazioni, i gruppi politici, i comitati ma anche singolarmente o in gruppi di cittadini senza simboli e colori.

 

Purtroppo in Italia la classe politica degli ultimi 50 anni ha pensato a se stessa e alle persone a loro vicine e ora ,ne stiamo pagando amaramente le conseguenze. Anche l’ associazionismo è andato spesso a braccetto con la partitica, e quindi diventare cinghia di trasmissione con la società anche allo scopo di costruire consenso elettorale.

 

Non è certamente il caso delle associazioni e comitati senaghesi (almeno lo speriamo), anche se la risposta all’associazione ETA Beta di Senago,  ad un nostro attivista e padre di due alunne senaghesi, ci deve quanto meno fare riflettere.

 

th L’associazione ETA Beta è un associazione no profit di promozione sociale inerente alla scuola, formata da genitori degli alunni senaghesi, compresi alcuni nostri attivisti. Naturalmente non mettiamo in dubbio il nobile scopo,  ma riguardo un fatto accaduto qualche giorno fa,  vogliamo certamente far riflettere la cittadinanza e soprattutto i genitori soci dell’associazione  che partecipano e si impegnano per il bene della nostra comunità.

 

 

In data 22 Marzo 2015 veniva chiesto all’associazione Eta Beta, da parte di un cittadino da anni attivo nell’ambito scuola, di promuovere un ” VOLANTINO APOLITICO   per informare della possibilità per i cittadini di Senago di destinare la loro scelta verso l’8×1000 “allo stato” e quindi a favore dell’edilizia scolastica senaghese, dopo che il nostro Comune ha formalizzato, così come prevede la legge, la richiesta motivata per attingere a questi fondi.

 

volantino A volantino B

Ecco la risposta:

Ciao, il volantino è stato portato martedì alla riunione di Eta Beta e, come per altre richieste, non potrà essere distribuito nelle scuole in quanto non è legato ai progetti scolastici o altre iniziative legate alle scuola e la Dirigente non fa distribuire. Si può distribuire solo all’esterno.

 Il volantino proprio apolitico non è in quanto chi ha presentato l’emendamento è il Movimento 5 Stelle oltre al fatto che firmando Stato l’8X1000 non va soltanto all’edilizia scolastica, come detto nel volantino. L’edilizia scolastica è l’ultima che si aggiunge alla lista, oltre alla fame nel mondo, alle calamità naturali, all’assistenza ai rifugiati e alla conservazione dei beni culturali con cui dividere. Si può anche essere d’accordo sulle iniziative di chiunque ma come persone comuni non come associazione, soprattutto quando di mezzo c’è la politica, che deve rappresentare tutti  oltre non creare precedenti di nessun tipo che un domani possano essere utilizzati in maniera non idonea. Buona serata.

(Firma del mittente)  

 

Sembra senza alcun dubbio una risposta politica: evidentemente per  “qualcuno” è prioritario bocciare e sminuire un’opportunità utile alla comunità, soltanto per la provenienza della proposta che ha permesso appunto questa possibilità.  Ma come è possibile ????

 

1) Nonostante “non sia indicato”  il gruppo politico sul volantino allegato alla richiesta (che doveva fungere soltanto da esempio/fac simile),  è incredibile notare che si indica appunto il gruppo che ha presentando l’emendamento (che in realtà è stato firmato da tutte le forze politiche all’unanimità).  Questo è a dir poco assurdo:  qualsiasi legge italiana che interessa la nostra vita è stata presentata da uno o più  gruppi politici (a questo infatti dovrebbe servire la politica).  In più il nostro Comune ha presentato un progetto in tal senso,  anche dopo la domanda di adesione sottoscritta da 730 cittadini Verbale delibera di Giunta Copertura Via Monza )

 

2) Si tenta chiaramente di demonizzare e sminuire un’ iniziativa comunque utile, precisando (come poi è anche indicato in modo trasparente sul volantino) che “solo una parte” dei nostri soldi andrà alle nostre scuole. E’ indicato addirittura il link della Presidenza del consiglio dei Ministri con l’elenco dei soggetti destinatari. L’emendamento iniziale dei proponenti chiedeva altro purtroppo (la voce “edilizia scolastica” come scelta per l’8×1000), ma senza alcun dubbio, qualsiasi sia la cifra anche piccola in questione,  potrà essere comunque utile alle nostre scuole.

 

Nei prossimi giorni quindi, come suggeritoci, provvederemo ad informare i cittadini davanti a tutte le scuole senaghesi .  Peccato, sarebbero bastate due righe su un foglietto di carta o un semplice avviso.  Ricordiamo infine all’associazione in questione che siamo cittadini il cui attivismo volontario è mosso dal senso civico e dall’ interesse verso la comunità tutta e non per la ricerca di vile ed inutile consenso elettorale.

 

Conoscendo lo stato delle nostre scuole, eravamo certi di una risposta affermativa, visto che si tratta soltanto di informare circa una possibilità per il cittadino senaghese.

Ma evidentemente … ci siamo sbagliati .

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

 

 

 


Lascia un commento

Un commento su “Associazioni: bene proprio o bene comune ?

  • Senago5stelle L'autore dell'articolo

    Pubblichiamo la “risposta” ricevuta in data 02/05/2015 alla nostra mail:

    Buongiorno,
    vorremmo replicare a quanto da voi scritto nel vostro articolo: Associazioni bene proprio o bene comune?
    “Prendiamo atto con rammarico del volantino del movimento 5 stelle dettato da una logica arrogante e irrispettosa delle scelte della nostra associazione nata, e da sempre impegnata, nella tutela del “bene comune” non ci interessa polemizzare, raccogliamo invece il dato positivo: il riconoscimento all’associazione una credibilità che altri non hanno a tal punto che anche per un comunicato “condiviso da tutte le forze politiche” hanno pensato a Eta Beta come interlocutore privilegiato per le famiglie.”
    Grazie
    Eta Beta A.P.S.