Consiglio comunale del 19 Luglio 2012 1


LA CRONACA della SERATA:

Partecipazione scarsa da parte dei cittadini al consiglio comunale di giovedì 19 luglio 2012

Si parte con un minuto di silenzio per il ventesimo anniversario della strage di via D’Amelio in cui il 19 luglio 1992 sono stati assassinati il giudice Borsellino e la sua scorta.
Si informa l’assemblea che tre interrogazioni sono state presentate dal consigliere Sofo di Vivere a Senago, ma non vengono lette e neanche rese pubbliche le risposte, vista l’assenza del consigliere.
Viene espresso pieni appoggio, da parte del consiglio, all’iniziativa della parrocchia S.Paolo a favore della comunità Libera di Don Ciotti che si batte contro tutte le Mafie.
Il sindaco commemora la prematura scomparsa del giovane Valerio Zeffin promessa del ciclismo, deceduto a seguito di un incidente stradale mentre effettuava un allenamento
Il presidente del consiglio informa che la federazione della sinistra ha formalizzato la richiesta di effettuare le riprese dei lavori del consiglio, ma la commissione respinge la richiesta, impegnandosi ad aggiornare i regolamenti che consentiranno all’amministrazione stessa di fare le riprese e divulgarle nel pieno rispetto delle normative in materia di privacy.
Il sindaco invita le forze politiche a proporre candidati per la composizione della futura commissione edilizia
Silippigni (IdV) chiede che il consiglio si esprima inequivocabilmente a favore dell’accertamento della verità circa la trattativa stato/mafia,
Chiesa (Insieme per Senago) invita tutti a firmare per il referendum anticasta promosso da Unione Popolare.

Pase (LN) lamenta difficoltà all’accesso dei documenti pubblici da parte dei consiglieri, adombra il dubbio di una qualche volontà politica per mettere in difficoltà le forze di opposizione. Si augura che prevalga il buon senso e che la cosa venga agevolmente superata nel pieno rispetto delle prerogative di tutti.
Lucente (PD) perora l’iniziativa delle ACLI a favore delle popolazioni terremotate con la vendita di formaggio grana proveniente da quelle zone.
Mozione in materia di vasche di laminazione – Votata all’unanimità contro la loro realizzazione.
ODG “Salvaguardia della salubrità delle acque del Torrente Garbogera” – Votato all’unanimità.
ODG in materia di impianti di trattamento termico e chimico dei rifiuti – Votato all’unanimità.
Mozione in merito al PTCP (Piano territoriale della provincia di milano) presentato dal gruppo Lega Nord. Nonostante tutti, in linea di principio a parole, ne condividano i contenuti, Viene respinta con i soli voti a favore di chi l’ ha proposta.
Rinnovo della convenzione per l´adesione al Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest. Approvazione dello Statuto – gli oneri della convenzione non sono superiori a quelli sostenuti nella precedente convenzione – Votato all’unanimità
Atto d´indirizzo per la sottoscrizione di “Convenzione per l´attuazione in Lombardia del Piano Nazionale di Edilizia abitativa ­ D.P.C.M. 16 Luglio 2009” intervento localizzato in aree d´attuazione del “Piano integrato d´intervento (P.I.I.) comparto 4 Via De Gasperi ­ Del Lavoro” di cui alla convenzione urbanistica stipulata in data 10.12.2008 rep. 5671 racc. 2096. Dopo articolata polemica e discussione, viene approvato con i soli voti contrari della Lega Nord.
Bilancio consultivo esercizio sociale 2011 ­ Azienda Speciale Multiservizi Senago. Sono ormai le 2,30 del mattino, la sala praticamente vuota, si viene a sapere che il bilancio è poco trasparente e troppo complicato.

 

CONSIDERAZIONI M5S :

 

L’assemblea ha vissuto 2 distinti momenti al quanto strani:

Il primo dove , contro ogni nostra possibile immaginazione, maggioranza e opposizione sono andati magicamente d’accordo.

Tre punti all’Odg approvati all’unanimità: mozione sulle vasche di laminazione presentata da Senago Sostenibile, quella sulla salvaguardia della salubrità del Torrente Garbogera e l’ultima sulla questione in materia di impianti di trattamento termico e chimico dei rifiuti. Amministrazione compatta a favore dell’ecologia……….speriamo che nessuno cambi idea.

L’unico punto rifiutato, sempre all’unanimità, presentato da parte di Sinistra Senago è quello sulla possibilità di riprendere privatamente il consiglio comunale. L’amministrazione opterà per organizzarsi al fine di riprendere “prossimamente” il consiglio comunale con mezzi loro. Purtroppo non sono per niente chiari i tempi per la realizzazione di tale strumento di trasparenza assolutamente necessario. Chiederemo come Movimento 5 stelle, presentando al più presto una domanda, di darci dei tempi certi e celeri per risolvere il problema.

Non ci ha convinto la scelta di non rendere pubbliche, sia le interrogazioni che le risposte del consigliere Sofo perchè assente, crediamo che qualsiasi interrogazione e risposta debbano essere rese note anche se assente l’estensore, pena la perdita di attualizzazione. Tra di esse vi era quella inerente al rifugio gestito dalla Onlus “il colibrì e il gattaccio”, che stiamo seguendo con estrema attenzione.

Dobbiamo fare una nota al consigliere Chiesa che ha evidenziato la presenza dell’iniziativa lanciata dal partito Unione Popolare per la raccolta firme a favore di un referendum per la riduzione delle indennità ai parlamentari. Come già accennato personalmente al consigliere stesso, invitiamo i cittadini di Senago ad informarsi prima di firmare perché sono molti i lati oscuri dell’iniziativa.

Come movimento 5 stelle inoltre diffidiamo da iniziative legati ad interessi economici di alcun genere: Unione Popolare non rinuncerà ad eventuali rimborsi pubblici in caso di positività del referendum, ma devolverà gli stessi soldi (€ 0,52 a firma per un massimo di 2,5 milioni di €) a non noti “altri”. Chi sono questi altri? Perchè non rinunciate e basta? Risposte non ci sono…………………….firme non si fanno!

 
Il secondo scontro aperto invece riguarda le “solite questione edilizie” , materia che ha fatto saltare la precedente giunta.

Ci domandiamo per quale motivo la mozione sul PTCP presentata dalla Lega Nord sia stata rifiutata così categoricamente da tutti: dalla maggioranza e dai loro colleghi dell’ opposizione (PdL). Salvaguardare un area strategica agricola nella zona sud di Senago significherebbe non permettere la cementificazione della zona. Le risposte negative da parte della giunta in disaccordo con la mozione e favorevoli a lavorare su PGT, non ci convincono: Fois dice di non preoccuparsi: “tutta l’area indicata sarà salvaguardata integralmente”. Il consigliere Lucente, che aveva manifestato pubblicamente nella seduta d’insediamento la volontà di lavorare per “consumo ZERO del territorio” , dice che saranno eseguite solo”poche (quindi non più zero) costruzioni”, che “bisogna vedere gli interessi di tutti” e che comunque “i cittadini non verranno delusi”.

Sembra che il problema siano i servizi e le opere mancanti nel quartiere Papa Giovanni (che con il quartiere Mascagni si contende la maglia nera dei luoghi meno vivibili di Senago), il cui piano avrebbe dovuto essere già completato con gli oneri delle abitazioni (tante) costruite in questi anni. Ma così non è stato e già nella passata Giunta Chiesa trapelò che le imprese costruttrici avevano proposto di decuplicare le volumetrie ancora da costruire, previste dal precedente piano particolareggiato, cosi da consentire, con gli oneri, di completarlo.

Non abbiamo nessuna garanzia che sarà così: gli attori in campo sono ancora gli stessi e se hanno già disatteso i piani la scorsa volta probabilmente lo faranno anche questa. E’ solo un modo per aumentare le volumetrie da edificare con conseguenti speculazioni edilizie?

Tra l’altro è stata espressa una velata affermazione da parte del consigliere Vitalone (PdL) che imputava a dissidi interni alla maggioranza, circa le questioni edilizie, l’assenza di Pepe e Batticciotto.

Non ha nemmeno convinto troppo la Convenzione di aiuto all’acquisto prima casa: una formula di affitto e successivo acquisto con riscatto. Un ipotetica coppia, con particolari requisiti, che sottoscrive la convenzione, ad esempio per una alloggio di 100 metri quadri, pagherà innanzitutto il 15% del valore (circa € 30mila) e poi € 8600,00 all’anno per 10 anni (€ 4300,00 di affitto agevolato e € 4300,00 in conto capitale per l’acquisto successivo della casa). All’ atto del riscatto dovrà pagare quanto manca cioè circa € 124.000,00 al prezzo fissato di € 1950 al Mq. +istat,  altrimenti perderà una parte della caparra.

Sicuramente poteva essere una possibilità conveniente un po’ di anni fa quando i valori immobiliari erano in continua crescita, ora è alquanto rischiosa: in un momento di crisi del mercato edilizio il prezzo fissato di €1950,00 al Mq. + istat potrebbe essere, alla fine dei 10 anni, superiore al prezzo del mercato di quel momento. Teniamo conto poi che, chi dovrebbe avere accesso a questa convenzione (con dei requisiti specifici) sicuramente già non se la passa un gran che bene.

Queste vicende legate all’edilizia ci dicono chiaramente che i nostri amministratori sono ancora legati culturalmente a concezioni economiche oramai superate dalla crisi. Chiunque capisce che quello che ci ha portato al dissesto che stiamo vivendo non potrà più ripetersi. Il mercato immobiliare è praticamente fermo perciò insistere con le cementificazioni, edificando nuove case, è follia.  Noi pensiamo che debba essere fatto un serio censimento delle abitazioni stante sul territorio di Senago e promuovere una politica di recupero delle abitazioni o stabili sfitti e/o diroccati.

L’alibi per la costruzione di nuove case è sempre quello di aiutare le giovani coppie di Senago, ma ne siamo sicuri? A noi risulta che le centinaia di case costruite negli ultimi anni siano andate a cittadini arrivati da fuori. Vogliamo far diventare Senago una megalopoli? Che dire poi delle decine di capannoni costruiti e vuoti??? Ma un censimento sulla situazione del patrimonio edilizio aggiornato di Senago esiste????

In consiglio siamo rimasti basiti dall’apprendere che, l’amministrazione non ha una vaga idea su quanti appartamenti siano stai venduti con la vecchia convenzione di via De Gasperi (prezzo bloccato).

L’ amministrazione per tirare a campare dovrà seguire strade nuove ed innovative, altrimenti nel breve volgere cadrà miseramente come la precedente. E’ arrivato il momento che tutti prendano coscienza che ciò che ci ha retto finora non è più sostenibile.

Infine deprechiamo la scelta di chi ha deciso l’ordine del giorno, non troviamo eticamente corretto discutere di materie come l’edilizia (decisiva per le sorti delle giunte) e della multiservizi abbondantemente dopo la mezzanotte,

E’ il solito giochetto per silenziare e non rendere la giusta attenzione ad argomenti decisivi? Oppure solo un caso legato alla mal organizzazione?

Invitiamo inoltre a non chiamare i cittadini, intervenuti al consiglio comunale, “pubblico” (consigliere Pase) o “Platea” (consigliere Chiesa). Siamo e vogliamo essere definiti “CITTADINI” .

 

moVimento Senago 5 Stelle …….Vi teniamo d’occhio!

 

 


Lascia un commento

Un commento su “Consiglio comunale del 19 Luglio 2012