LEGALITA’ …………PRIMA DI TUTTO!!!!


 

…………UNA STORIA ANCORA TUTTA DA SCRIVERE.

 

 

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Abbiamo appreso lunedì 14 dicembre 2015, dopo 5 giorni di inspiegabile blocco del sito istituzionale del comune di Senago, che la Giunta guidata dal sindaco Fois ha adottato una delibera, la n. 187 del 11/12/2015.

In pratica in questa Delibera viene ritirata la “Variante al Piano Integrato Senaghino/De Gasperi”  adottata il 10/09/2015  (Delibera di Giunta n.125) in considerazione degli abusi rilevati (Il nostro precedente comunicato).

Quanto avvenuto riteniamo sia esclusivamente merito del M5S di Senago che studiando la pratica, presentata alla chetichella al ritorno dalle ferie estive, e facendo delle osservazioni per mettere in luce i probabili abusi, ha reso possibile una brusca retromarcia dell’amministrazione e il conseguente ritiro del provvedimento.

Ora, è chiaro che non ci accontenteremo di ciò che è avvenuto venerdì scorso, perché nel frattempo sono sopraggiunte eclatanti NOVITA’.

 

Sui giornali Locali del 27 novembre 2015 sono usciti 2 articoli ( articolo 1 e articolo 2 ) sulla vicenda. Riferiscono che in realtà l’abuso partiva addirittura dal 2010, dove l’amministrazione di allora contestava l’accertato abuso e intimava la demolizione dei Box in questione (in quel caso si contestavano solo i 14 Box realizzati sotto una strada pubblica; mentre oltre a quelli abbiamo segnalato anche un piano in più dello stabile in questione).

Ebbene, l’impresa contro tale provvedimento ricorse al Tar.

Il Tar il giorno 04/04/2012 depositava il dispositivo (La Sentenza) con cui rigettava il ricorso e condannava  il ricorrente (l’impresa) a pagare le spese processuali di € 4.000,00 al Comune di Senago.

Stando agli articoli dei giornali, l’impresa nel 2013 presentò addirittura una DIA (denuncia di inizio attività Edilizia), che annunciava l’inizio dei lavori di “demolizione” , in realtà mai effettuata. I  14 Box vennero infatti mascherati con un tavolato di blocchi di cemento. Anche sugli articoli sopraccitati però non si fa riferimento al piano in più.

 

Ora, magicamente, nel settembre scorso la giunta adotta la variante al PII senaghino/De Gasperi dove, casualmente, tra le varianti, la più sostanziosa è proprio quella che autorizzerebbe la realizzare del piano in più e dei 14 box sotto il manto stradale pubblico, anche in virtù di quanto previsto dalle norme tecniche dell’attuale PGT approvato nel 2014 (consentendo “di fatto” la realizzazione nel sottosuolo di spazi pubblici destinati a servizi o a sedi di strade e piazze, previa stipula di apposita convenzione onerosa, purché non ne limitino l’uso pubblico – da Piano delle Regole – Norme Tecniche di Attuazione –  PdR_NTA art. 4.2 –
estratto da pag. 17).

 

Nella Delibera di Giunta adottata venerdì scorso, si deliberava:

 

“di non approvare, in via definitiva, la proposta di variante…..ritirando, in autotutela, il predetto provvedimento, per ragioni di merito, in osservanza ai principi di buona amministrazione, opportunità, convenienza e trasparenza in considerazione degli abusi edilizi successivamente riscontrati sull’area interessata…….”

 

Prima di questa delibera, il 23 Novembre 2015, riceviamo comunicazione (Risposta Prot. 28590) dal Segretario Generale, con cui veniamo informati che sulla base della “nostra segnalazione” sono stati riscontrati abusi con conseguente avvio di procedimento amministrativo.

 

Sulla base di quanto sopra esposto sorgono spontanee alcune semplici e doverose domande:

 

  • Come mai nella Delibera di Giunta di adozione della variante, di settembre 2015,  non vengono minimamente richiamati i provvedimenti a partire dal 2010 che hanno generato la sentenza del Tar?
  • Come nella stessa Delibera di adozione  vengono allegate, a corredo della pratica, le tavole del costruttore autore dell’ abuso già precedentemente certificato?
  • Come mai nella Delibera di Giunta di “ritiro della variante”, nonostante le notizie apparse sugli articoli di stampa, non si menzionano gli atti risalenti al 2010, alla sentenza del Tar del 2013 e alla DIA del 2013?
  • Come mai il Segretario Generale ci risponde che è stato avviato procedimento amministrativo a fronte della segnalazione del Movimento 5 stelle di Senago?
  • Come mai l’amministrazione, nella Delibera di Giunta n° 187, afferma che gli abusi sono stati “successivamente” riscontrati ?
  • Cosa sarebbe accaduto se il Movimento 5 Stelle non avesse studiato le carte e fatto le dovute osservazioni (di fatto denunciando nuovamente un abuso già noto dal 2010) ? La Giunta avrebbe reso efficace la variante al Piano Integrato sanando di fatto gli abusi ?
  • Gli uffici competenti che ruolo hanno giocato nell’intera vicenda?

 

Tutta la documentazione relativa a questa vicenda è in questo momento al vaglio dei legali e dei tecnici che collaborano con il Movimento 5 Stelle, che ne stanno valutando la portata per deciderne un eventuale esposto da presentare alla magistratura al fine di valutare eventuali implicazioni penali. Per quelle politiche invece le stiamo già “assaggiando” con ciò che ultimamente sta accadendo a Senago. Non sono esclusi altri colpi di scena, anche su nuove questioni molto delicate a cui stiamo lavorando.

 

In conclusione…….. probabilmente, il controllo del territorio negli ultimi trent’anni  è stato efficientissimo. Solamente restando cittadini liberi e attuando un’ attività politica “studiando i problemi, facendo proposte valide e informando la cittadinanza” si otterrà il miglior antidoto affinché una comunità veda rispettato lo stato di Diritto e il principio di Legalità.   L’onestà tornerà di moda  !!!

 

 

 

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”. Mahatma Gandhi

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

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