Dite la verità sul Cimitero !!!!


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La privatizzazione della gestione cimiteriale va fermata per il bene dei senaghesi!
 
E’ un dovere replicare agli attacchi fatti dell’Assessore Campagner al MoVimento 5 Stelle Senago, durante il consiglio comunale del 13 Luglio scorso, visto che in quell’assise è vietato il diritto di replica per noi cittadini . Ma soprattutto è un dovere replicare al neo volantino firmato da “PD, SEL e Insieme per Senago” che: omette le parti più importanti dell’operazione, non entra nei dettagli del progetto e accusa addirittura chi si oppone all’ operazione di non dire la verità.
 
Ciò che ci contraddistingue invece è la nostra onestà intellettuale. Non abbiamo bisogno di subdoli espedienti per condurre le nostre battaglie. Quello che sosteniamo è frutto di un’analisi approfondita e non improvvisata.  Noi intendiamo la vita politica come dovere civico libero da vincoli e preconcetti idealistici. 
 
Invitiamo tutti a confutare ciò che sosteniamo.
 
Tornando ai punti in evidenza sul nostro volantino, ribadiamo che:
 
* Gli introiti del cimitero, da noi indicati e provenienti  da bilancio consuntivo 2014,  sono già depurati della vendita delle cappelle gentilizie, al contrario di quanto affermato dall’Assessore in consiglio Comunale.  Mancano
addirittura  i 67.000 €uro  di introiti dell’ illuminazione votiva (a bilancio della partecipata comunale). 
 
* L’assessore in Consiglio sosteneva, come dopotutto è indicato sul loro volantino, che “non si possono vendere posti che non esistono”. FALSO! Come abbiamo già specificato, u
na decorosa, efficiente e razionale gestione cimiteriale permetterebbe di generare profitto per le casse comunali, migliorando il cimitero e  1)   “ampliandolo da subito” per la reale domanda e necessità (e non per 1296 posti, visto anche che  il 60% oggi sceglie la cremazione). L’ampliamento può e deve farlo il comune di Senago, che potrà di fatto vendere le postazioni ricavandone profitto per la comunità stessa. 2) Ogni anno poi vanno in scadenza decine di concessioni che vengono: o rinnovate (per 10 anni invece che 30) oppure rivendute ad altri per 30 anni. 
 
*  il Sindaco Fois giustifica l’operazione come conseguenza all’impossibilità dell’ente nell’effettuare investimenti di questo tipo. Stranamente non menzionano però che, grazie alla legge di stabilità 2016 (la n. 208 del 28/12/2015), oggi è consentito un più libero utilizzo dell’avanzo di amministrazione con destinazione ad investimenti, così come sta facendo il comune di Canegrate in questo preciso momento(sistemazione ed ampliamento), anch’esso governato da una giunta di centro sinistra (link alla notizia).                                                                
 
                                                                   
 
* Perché non ci spiegano come mai il Responsabile ai Servizi Finanziati, che è un tecnico contabile, esprime un parere “negativo“, evidenziando il forte rischio di possibili squilibri di bilancio per gli anni futuri;  mentre il segretario comunale, uomo di fiducia del Sindaco e tecnico giuridico amministrativo, avvalla l’operazione ?
 
* Infine  riguardo  “l’
esborso salato per i cittadini”,  le cifre dei servizi indicate sul project financing  risultano più alte rispetto a quelle dei concessionari locali e dei comuni che provvedono in proprio anche ai servizi, come confermato da diversi cittadini.    
 
Solamente il prezzo delle concessioni (guarda caso le uniche che l’amministrazione evidenzia nel loro volantino) rimarrà sicuramente lo stesso , ma attenzione:
 
A) L’inumazione (campo comune) passerà da 200 € esente iva di oggi  a ben  € 475 + iva (€ 522,50). Corrispondente al
161,25%  in più. (indicato a pagina 6 della proposta)
 
 
 
B) Altra nota dolente per le tasche dei cittadini sarà l’aumento istat (100% valore istat annuo). Il prezzo delle concessioni 2016 era fermo al 2010: dopo 7 anni con il servizio comunale non ci sono stati aumenti.  Con la privatizzazione, dopo il primo anno, scatteranno gli aumenti anno per anno. (indicato a pagina 8 della proposta).
 
 
 
C) Stiamo verificando inoltre tutti i costi degli altri servizi, quelli che alzano realmente la spesa per i cittadini (tumulazione,esumazione, estumulazione, spostamento salma, forniture, ornamenti, tombe, cassettina in colombaro sia occupato che vuoto).  (indicato a pagina 7 della proposta). Da un primo esame, sembrano evidenti aggravi per le tasche dei senaghesi, senza contare sgraditi obblighi di acquisto di costosi servizi e materiali oggi non necessari o addirittura fattibili dal cittadino stesso (es: ornamenti campo comune, Lapideo tombai, ecc.). Anche tutti questi servizi saranno soggetti ad aumento istat come le concessioni.
 
 
 
D) Il progetto parla di 1 solo operatore presente costantemente al Cimitero. Insomma esattamente come oggi (indicato a pagina 14 della proposta).
 
Tornando alla discussione politica, troviamo che sia molto grave che  l’operazione stava per essere realizzata in sordina, praticamente all’oscuro della cittadinanza, cercando di metterli di fronte al fatto compiuto nelle vacanze estive. Crediamo che ci sia riconosciuto il merito, già evidenziato soprattutto da parte dei cittadini che incontriamo e che sottoscrivono la petizione, di aver portato la questione al centro del dibattito pubblico cittadino, dove ognuno avrà l’opportunità di farsi la propria idea. Senza la nostra azione non sarebbe potuto accadere. Il project financing, progetto di privatizzazione di durata molto lunga (17 anni, in pratica  3  legislature e mezzo), non è stato proposto in nessun programma elettorale delle scorse elezioni e quindi deve necessariamente entrare nel dibattito che si creerà per le prossime elezioni del 2017.
 
Intensificheremo la petizione popolare per chiedere il ritiro in toto del provvedimento.  
Firmate la petizione!!!
 
MoVimento 5 Stelle Senago
 

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