Accoglienza profughi: silenzio dall’amministrazione Fois. Chiediamo un Forum cittadino.


 
 lumanita

 

Abbiamo appreso, attraverso gli organi di informazione, che il  sindaco Fois è stato convocato recentemente dal presidente della Città Metropolitana e neo Sindaco di Milano Giuseppe Sala per saggiare la disponibilità dei comuni a contribuire alla gestione dell’emergenza profughi. 

 

Non sappiamo se il nostro  primo cittadino abbia ufficialmente preso posizione e conseguentemente impegni in proposito, crediamo però che qualsiasi iniziativa debba necessariamente passare per il coinvolgimento profondo di tutta la cittadinanza e di tutte le associazioni locali. Soprattutto quando si tratta di un’ emergenza e/o di un provvedimento straordinario.

 

Il “Come” naturalmente, lo dovranno stabilire gli organismi attualmente al governo della città, ma crediamo che un confronto aperto, franco e trasparente con i cittadini sia doveroso. Confronto, per trovare soluzioni più condivise e ragionate  possibili senza atteggiamenti demagogici e propagandistici.

 

A nostro avviso non ci si dovrà soffermare al solo all’aspetto etico ed umanitario, comunque imprescindibile quando si tratta di profughi in fuga da guerre, ma ci sono aspetti molto  importanti, vissuti già da altri comuni, che dovranno essere necessariamente tenuti conto per evitare l’ alimentarsi di pericolose tensione sociale tra residenti senaghesi ed, eventualmente, profughi e/o rifugiati in arrivo.
Il rischio che queste situazioni, se non governate in modo convinto, capillare e consapevole, si trasformino in problemi sociali e di ordine pubblico è altissimo.

 

Come Gruppo M5S Senago, siamo e saremo sempre per un atteggiamento pragmatico e soprattutto, crediamo sia fondamentale, il coinvolgimento della Cittadinanza sulle decisioni che incidono sulla vita della comunità. Il nostro intento è come sempre avere chiarezza, trasparenza. Questo dovrà servire necessariamente al fine di mantenere serenità tra i cittadini della nostra comunità, soprattutto in questo momento di profonda crisi economica e sociale, vissuta anche da molti nostri concittadini senaghesi.

 

Chiediamo quindi all’ amministrazione, attraverso un FORUM CITTADINO, che definisca il prima possibile la propria posizione e  le condizioni all’interno delle quali intende operare.

 

In tutta Italia, Il problema dell’immigrazione ormai sta diventando sempre più ingestibile. Sappiamo bene che questa situazione ha origine, anche nella mala gestione della nostra politica estera. Il movimento 5 stelle si batte in Parlamento da sempre per promuovere proposte precise a trovare una soluzione definitiva a questa problematica:

1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino. Un accordo che sfavorisce tutti:  l’Italia, primo Paese d’approdo e responsabile di tutta la gestione dei flussi migratori , e gli immigrati stessi, che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E’ risaputo, infatti, che la loro intenzione è quella di recarsi nei paesi più ricchi come Germania,  Svezia, ecc.
 

2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte.

3. Istituzione di quote massime di profughi per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un’equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale;
 

 

4. Istituzione di punti di richiesta d’asilo, finanziati dall’Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti;
 

 

5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove gli immigrati venivano denudati e lavati con l’idrante;
 

 

6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell’Agenzia Frontex e dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti;
 

 

7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà (e in particolar modo IL REDDITO DI CITTADINANZA ai cittadini italiani) per evitare tensioni tra italiani e profughi. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con altri.
 

 

8. E naturalmente affrontare il problema alla radice: rivedere tutte le politiche energetiche, le politiche commerciali che vedono uno sfruttamento intensivo delle terre dei paesi interessati alle migrazioni, porre un immediato STOP alla vendita di armi (soprattutto in arabia saudita), trasparenza e tracciabilità di flussi di denaro per smantellare le reti di trafficanti di esseri umani, colpendo la criminalità organizzata che ruota intorno all’immigrazione.
 
 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

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