Dopo di Noi … un aiuto soprattutto ai privati


La scorsa settimana abbiamo partecipato all’incontro organizzato dal PD senaghese sul “DOPO di NOI”, l’assistenza a favore delle persone con disabilità grave senza sostegno familiare.

 

Molto piacevole è stata la prima parte grazie al racconto dell’esperienza vissuta dall’atleta paralimpico Paolo Cecchetto, medaglia d’oro ai recenti giochi brasiliani.
Dispiace però constatare che successivamente, il deputato PD Ezio Casati,  intervenuto alla serata per presentare la legge approvata, ha dovuto evidenziare ai cittadini intervenuti, tra cui le associazioni sul territorio, che il M5S in parlamento ha votato contro al provvedimento, generalizzando superficialmente sulle motivazioni di questa scelta.

 

Peccato aggiungiamo noi, visto che fino a quel momento la serata era risultata piacevole e “stranamente” lontana dalle solite polemiche politiche.

Ma perché il M5S ha votato contro e addirittura non si è nemmeno astenuto ???  

La convenienza non è la ragione per la quale il M5S è entrato in Parlamento. L’ approccio del M5S è quello di valutare nel merito ogni testo di legge. Solo su quello vengono basate le valutazioni, a prescindere da qualsiasi tornaconto.  Ed infatti:

 

  • La platea che potrà beneficiare della legge è irrisoria rispetto il totale dei cittadini disabili presenti in Italia, che ammonta a circa due milioni (dati Istat). Il fondo per il “Dopo di noi”, sarà pari a 90 milioni di euro e il 40% andrà agli intermediari privati di servizi (assicurazioni e fondazioni) che istituiscono appunto il “trust”, istituto al quale andrà l’affido dei beni del tutelato.  Solo per il 2017 andranno, a polizze e trust, 52 milioni (precisiamo che le bozze originali della legge non presentavano affatto la presenza di quest’ultimo istituto).  Se tutti i cittadini aventi diritto chiedessero di accedere ai servizi pubblici previsti dal fondo, il conto sulla quota mensile destinata a ciascuno di loro sarebbe di circa 35 euro a persona. Non serve aggiungere altro.
  • Non bastasse viene aumentata la forbice e la discriminazione tra famiglie povere e famiglie che godono di una buona situazione economica. Per accedere alle agevolazioni delle polizze assicurative sulla vita, infatti, bisogna avere un reddito superiore a 20.000 euro l’anno. Inoltre, l’accesso ai benefici del cosiddetto trust (un accordo tra privati dove il genitore lascia il proprio patrimonio in gestione a un trustee, il quale può essere sia persona fisica sia una fondazione) è consentito soltanto a chi abbia un reddito superiore a un milione e mezzo di euro!!  Soltanto 1430 persone potranno scegliere se usufruire di questo strumento!!

Quindi a chi risponde questa legge? Quali famiglie aiuta, davvero?

Chi gode di condizioni economiche favorevoli già ricorre alle soluzioni sopra indicate. Alla fine, il maggior beneficiario di questo provvedimento sarà il privato, mentre il pubblico continuerà progressivamente a fornire servizi sempre più inefficienti, come ammesso esplicitamente anche dalla relatrice della legge, la deputata del Pd Ileana Argentin, durante un suo intervento in Aula.

Crediamo, invece, che leggi fondamentali come la 328/2000, che definisce già gli obblighi dello Stato su questo tema, debbano finalmente essere messe in pratica ed è lì che vanno diretti i dovuti investimenti. Inoltre, da 16 anni si attende la definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (l’articolo sulle indicazioni dei LEPS è stato votato a favore dal MoVimento 5 Stelle) ed ancora oggi non è dato sapere che fine abbia fatto il Piano biennale di Azione per le persone con disabilità, per il quale dal 2013 non è stato stanziato un solo euro.

Il M5S, oltre a tenere alta l’asticella del dibattito per un tema sensibile e che spesso viene considerato di nicchia dai media nazionali,  in parlamento ed ovunque si assume la responsabilità di non votare leggi che non condivide, che aumentano le discriminazioni, che sostengono il privato a discapito del pubblico, che non portano reali benefici ai cittadini in difficoltà.

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

 

Per approfondimenti:

 

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