Operazione verità……….o quasi.


Con vero piacere apprendiamo, attraverso un articolo su Senago Informazioni, che la situazione finanziaria di Senago è insostenibile e che , se non si correrà ai ripari, sarà dissesto.

Diciamo con vero piacere non per la condizione in cui ci troviamo, che invece ci preoccupa non poco, ma perché stanno emergendo verità fino ad ora nascoste ed eluse.

Infatti il consigliere Pepe (PD) scrive, dopo aver illustrato le modifiche al bilancio di previsione 2012 approvato all’ultimo consiglio del 27/09/12, che le mancate scelte nella riorganizzazione della macchina comunale sono tra le cause della difficile situazione economica. Continua l’analisi imputando alle amministrazioni susseguitesi negli ultimi 15 anni la responsabilità di aver utilizzato i proventi degli oneri di urbanizzazione per mantenere il livello delle spese correnti, per arrivare poi all’azzeramento degli investimenti ed infine all’aumento delle tasse locali.

Ora i nodi sono venuti al pettine e ci si pone l’obbiettivo , con la crisi profonda, della riduzione dei costi della macchina comunale. Ci sorprende l’esponente PD, già candidato sindaco trombato, che dia degli “incompetenti” agli amministratori degli ultimi 15 anni. Tra l’altro la sua forza politica è stata al potere 7 anni negli ultimi 8. Si perché cinque dell’amministrazione Chiesa, dove hanno espresso il vice sindaco (Fois attuale sindaco, ai tempi autorevole dirigente DS) più alcuni assessori, per poi arrivare alla giunta Rossetti, su cui hanno la responsabilità della vittoria, in cambio di cosa ci domandiamo noi ? Infatti, in quella tornata, il PD appoggiò non ufficialmente la Rossetti al ballottaggio facendola vincere: portarono a votare circa 300 truppe cammellate.  Festeggiarono forse più della coalizione Rossetti dato che il merito politico di quella vittoria fu tutto loro.

Ora, l’articolo avrebbe una sua credibilità se oltre ad individuare la necessità, facesse un’analisi autocritica del loro agire politico degli ultimi anni, invece sembra che la cosa non li riguardi direttamente.

Ne capiamo bene i motivi: è forse il tentativo di rifarsi una verginità, ormai compromessa?

Perché mai il cittadino senaghese a cuor leggero, nel caso che la situazione precipitasse portandoci ad elezioni anticipate, dovrebbe convergere il consenso verso le classi dirigenti che fin qui l’hanno condotta?

 

La situazione è certamente molto complicata, come abbiamo già sostenuto nelle relazioni degli ultimi due consigli Comunali (disponibili per la discussione sul nostro meetup: www.meetup.com/movimento5stelleSenago/messages/boards/forum/6510302 oppure visionabili sul sito www.senago5stelle.it/?p=511 e www.senago5stelle.it/?p=646 ), perché è evidente a tutti che la scellerata scelta di affidarsi sostanzialmente agli oneri di urbanizzazione per supportare l’azione amministrativa, non poteva continuare all’infinito. Avrà si appagato gli appetiti delle cooperative varie di centro sinistra e dei privati costruttori di centro destra, ma era chiaro che se non interveniva la crisi del sistema sarebbe finito il terreno edificabile. Sembra assurdo ma l’idea che li ha ispirati è identica a  quella della crescita esponenziale infinita dell’economia di mercato.

Tra l’altro sarebbe per tutti interessante rileggere l’ultimo intervento del sindaco Rossetti in Consiglio Comunale, prima delle dimissioni,   www.comune.senago.mi.it/Allegati/2odg14.04.11.pdf , dove fece l’elenco su alcuni amministratori, da anni impegnati nella gestione pubblica, che avevano interessi in campo edilizio e non. Si chiama forse conflitto d’interessi ?

Senago non potrà fare come il governo nazionale, ovvero sostanzialmente tagli lineari, ma dovrà fare una seria Spending Review se non vorrà aumentare smisuratamente e insostenibilmente la tassazione, oppure tagliare servizi essenziali sottoponendosi al rischio forconi, che noi non auguriamo in nessun modo.

La ricetta , che non sarà di facile individuazione, andrà ricercata dopo una ampia discussione pubblica accompagnata da una irrinunciabile operazione verità, per non ripetere le scelleratezze compiute negli ultimi anni.

I tanti “poco capaci” e “speculatori” che fin qui ci hanno condotto, avrebbero la possibilità di riscattarsi eticamente facendosi da parte per il futuro, visto che non sono più credibili.

 

Per concludere, tre pagine avanti all’articolo commentato, c’è un’intervista al nuovo segretario PD, eletto dopo congresso straordinario, dove chiude rispondendo ad una domandina. Domanda che troviamo un po’ provocatoria, di parte e che non corrisponde certamente alla verità dei fatti. Insomma la lezione nazionale non è ancora bastata. Il MoVimento viene, dall’intervistatore, definito “antipolitica”: ma oramai i cittadini hanno capito che non è così. L’antipolitica sono invece i partiti che negli ultimi decenni hanno condotto nel baratro la nostra povera Italia. Gli stessi partiti che hanno avuto la fiducia dei cittadini e che li hanno rappresentanti pensando però solo ai propri interessi . Il Movimento è appunto una libera associazione di questi cittadini che, stufi della situazione, vogliono fare POLITICA “con tutte le lettere maiuscole”. A noi non interessa il consenso di protesta, ma interessa la partecipazione: il coinvolgimento di tutti i cittadini, anche chi non ha un computer! Solo con loro il movimento potrà provare a sistemare quello che è stato distrutto dai nostri passati e vecchi (politicamente non anagraficamente) rappresentanti!

Noi, personalmente, stiamo lavorando “concretamente” sul territorio con i banchetti, con eventi pubblici, con riunioni aperte a tutti e con l’incontro diretto coi cittadini; stiamo studiando Senago e le sue problematiche attentamente, grazie alle segnalazioni che ci arrivano e all’aiuto di persone tecniche competenti; partecipiamo a tutti gli incontri istituzionali, ecc,ecc. Tutto questo senza essere, per il momento, candiati a qualcosa. E’ forse un male ? Potevamo candidarci alle scorse amministrative, ma abbiamo preferito conoscere realmente Senago e i problemi della cittadinza, rifiutando quindi il voto di protesta, che avrebbe comunque stravolto le carte in tavola.  La rete è solo uno dei mezzi che utilizziamo, non l’unico. Attraverso i nostri 2 canali ufficiali: “il nostro blog” e “il forum del meetup”, raggiungiamo i cittadini che preferiscono utilizzare questo sistema . Nelle nostre fila c’è addirittura chi non ha il computer. Insomma l’appello che facciamo a tutti i cittadini di Senago è quello di unirsi a noi, perché non possiamo più permetterci di delegare a nessuno…….di votare ed aspettare che qualcuno ci migliori la vita. Basta col disinteresse…….Insieme possiamo farcela!

 

 

MoVimento 5 Stelle Senago

 

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