Consiglio comunale del 30 Ottobre 2012 5


 

 

 

 

CONSIDERAZIONI M5S:

 

Questa volta partiremo dalle nostre considerazioni, perché quello a cui abbiamo assistito martedì sera ce lo impone. L’ordine del giorno prevedeva la trattazione di diversi punti, ma era chiaro che il punto clou, come al solito, era l’ultimo: “approvazione regolamento per le riprese audiovisive del consiglio comunale”.

Infatti dopo ampia ed inutile discussione, toccando soprattutto tematiche che nulla avevano a che fare con il punto in trattazione (accesso agli atti), l’ultimo quarto d’ora ha svelato “l’inciucio” consapevole di quasi tutto il consiglio. Diciamo “quasi”, perché probabilmente qualche consigliere era all’oscuro della messa in scena.

Erano oramai le “4,20 di mattina” ed è stato messo in votazione un emendamento presentato dal consigliere Vitalone (PdL) che può facilmente vanificare l’operatività delle videoriprese . L’emendamento infatti, prevede che se un consigliere lo richieda, può far oscurare sia il video che l’audio del consiglio. Non viene nemmeno specificato “quando”, cioè in che fase può richiederlo.

Questo consentirebbe al consigliere non soddisfatto della performance, di oscurare la posizione audio/video che lo riguardi a consiglio avvenuto o comunque prima della pubblicazione, visto che le video riprese non sono in diretta Streaming. Per poi pubblicarlo successivamente secondo tempi non certi. Sull’ultimo punto, hanno finto di “bastonarsi” sul nulla per circa 1 ora e mezza, ma quando è stato il momento di decidere, l’hanno fatto all’unanimità, approvando una “furbata” che non ha precedenti.

MA SE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ UNA SEDUTA PUBBLICA DI COSA HANNO PAURA?? PERCHÉ UN CONSIGLIERE NEL MEDESIMO ISTANTE IN CUI VIENE VISTO E UDITO DA TUTTI I CITTADINI PRESENTI IN AULA, DOVREBBE IMPEDIRE CHE ALTRI CITTADINI LO VEDANO O  LO SENTANO??? SE QUALCUNO, CHE RICOPRA UNA CARICA PUBBLICA, HA DEI PROBLEMI A MOSTRARSI AI CITTADINI, PERCHÉ SI E’ CANDIDATO ??? PERCHÉ NON SI DIMETTE, SE NON VUOLE ESSERE RIPRESO ???

COSA DICE IL GARANTE DELLA PRIVACY IN MERITO A QUESTO EMENDAMENTO ???? COSA DICE A PROPOSITO IL NUOVO SEGRETARIO COMUNALE  APPENA INSEDIATO ?????

La verità secondo noi è un’altra: evidentemente chi ci rappresenta vede nelle videoriprese un pericolo che svela in modo evidente il proprio agire. Infatti il regolamento approvato non prevede nemmeno la ripresa audio/video del lavoro delle commissioni (che sono pubbliche anch’esse). Non a caso mettono le discussioni di sostanza sempre alla fine dei consigli, quando i cittadini, presi per sfinimento su discussioni inutili che si protraggono per ore, vanno a casa per non rischiare di essere “rimbambiti” il giorno dopo al lavoro. Il consiglio comunale è finito alle 4,35 di mattina……….VI SEMBRA NORMALE??

Quello a cui abbiamo assistito non è lavorare per il bene comune: è giocare con la pazienza dei cittadini; è prendere le persone per sfinimento. Non si può essere tutti d’accordo su una tematica e metterci ore per votarla . Ad un certo punto era un susseguirsi di interventi tutti per ribadire gli stessi concetti, fra l’altro la maggior parte a nostro avviso non pertinenti.

Come si fa a non pensare male? Perché non vogliono offrire la trasparenza tanto promessa in campagna elettorale?

Sono tutti pronti a riempirsi la bocca con la partecipazione e con la vita democratica dei cittadini, ma quando si tratta di mettere nero su bianco uno straccio di regola, per garantire questi principi, saltano fuori vergognose scappatoie.

Peccato che per loro la vita democratica dei cittadini sia espressa solo al momento delle elezioni. Per il resto è meglio lasciar fare loro che sono così tecnicamente preparati. Senaghesi!!!! Per loro è meglio che rimaniate a casa a gustarvi il talk Show in TV, dove potete ammirare il livello superiore a cui ambiscono. “Non vorrete per caso assistere fino alle 4:30 del mattino lo svolgersi del consiglio comunale di Senago, dove si discutono e decidono temi che vi riguardano direttamente???? Siete forse matti????

Tutta questa vicenda ci costringerà ad un surplus di lavoro, che svolgeremo volentieri, frequentando assiduamente i lavori amministrativi. Ad intraprendere inoltre decisioni concrete, alla luce del sole, per il bene della trasparenza e della partecipazione cittadina.

Al di là del sarcasmo, non crediamo che il consiglio comunale sia completamente in malafede, il periodo storico impone però, discontinuità con l’agire degli ultimi vent’anni. Perciò ci aspettiamo che l’amministrazione RIMUOVA SCRUPOLOSAMENTE E RADICALMENTE qualsiasi elemento che possa anche lontanamente apparire un privilegio.

La cittadinanza, di fronte al disastro a cui ci hanno condotto personaggi che giocano a fare i politici, può solo aprire gli occhi ed attivarsi direttamente senza la mediazione di strutture di partito o di liste civiche che ne sono la controfigura.

 

CRONACA DELLA SERATA:

 

Per la cronaca parziale (fino al punto 5) rimandiamo i cittadini al sito di Insieme per Senago, che è stato solerte a pubblicarla:

http://www.insiemepersenago.org/Fois/con%20com%2030_10_12.pdf

Ringraziando comunque RC (immaginiamo Renzo Cavenago) per averci etichettato “coraggioso MANIPOLO di grillini”.

Punto 6:

  • Approvazione del  Piano Comunale dei servizi per il Diritto allo studio anno scolastico 2012/2013.
  •  Espone il vicesindaco Curcio, ( il sindaco ha lasciato la pubblica assemblea).
  •  La premessa e’ che a causa della “crisi” i budget relativi ad alcune attività sono stati tagliati, in quanto il piano di diritto allo studio avrebbe dovuto essere approvato entro maggio/giugno, per consentire alle scuole di programmare le varie attività.
  • Vengono mantenuti in essere i programmi già presenti negli scorsi anni accademici, reintroducendo il servizio di psicologia scolastica come richiesto dai genitori della scuola dell’infanzia.

Alcuni dei programmi/servizi sono:

  • Servizio pre/post scuola
  • Servizio per gli alunni diversamente abili
  • Gestione programma motorio
  • Programma di educazione alimentare per le classi dell’infanzia (Laboratorio frutta e   verdura e Laboratorio “4 Salti nell’orto”, gite nelle aziende agricole); per 3e ( sostanze nutritive e la salute nel piatto); per le 4e (viaggio del cibo tra storia e sapore e laboratorio del pane); per le 5e della scuola primaria (cibo tra informazione e suggestione)  e infine per le 2e medie (colazione nelle scuole).
  • Pedibus. Attualmente disponibile solo in via Di Vittorio, su domanda dei genitori e avuta la disponibilità dei vigili urbani a cercare nuovi percorsi in sicurezza per proporlo al comitato genitori.
  • Legalita’ nelle scuole.  Il progetto verrà portato avanti si fara’ anche quest’anno, ma il budget ad esso destinato e’ passato da 4000 a 2000 euro.
  • Progetto “sopra sotto iniziamo a capire il mondo” per le 4e e 5e elementari e la 1a e 2a media, organizzato dalle Acli e l’associazione La Goccia Onlus ( per stili di vita)
  • Lotta agli sprechi nelle mense scolastiche.  Protocollo di intesa tra istituzione scolastica, Vivenda, Caritas e associazione il Tralcio (molti avanzi nelle mense).  Si pensa di ritirare almeno la frutta e il pane per il riutilizzo da parte della Caritas e dell’associazione il Tralcio, che provvederanno a distribuire ai più’ bisognosi
  • Progetto Game (info e energia) per le 4e e 5e elementari (Fonti rinnovabili e riparmio energetico). Per ora ha aderito solo l’istituto Manzoni.
  • Progetto conoscere Senago Ieri oggi e domani (uscite didattiche e testimonianze)
  • Progetto a spasso nel parco ( per le classi 1e e 2e elementari)
  • I libri di testo per le scuole elementari saranno gratutiti anche per l’anno 2012/2013.
  • Saranno destinati (da verificare) 73 mila euro alle doti di merito l’anno precedente erano stati destinati 76 mila euro.

Punto 7:

 

Considerazioni M5S punto 6 all’ODG:

 

Il punto 6 all’ordine del giorno, iniziato verso mezzanotte, sembrava avere come obiettivo l’approvazione del piano di diritto allo studio, che prevede una serie di attività didattiche e servizi per le scuole dell’infanzia, elementari e medie.

Dopo circa mezz’ora di elenco dei vari progetti e servizi rivolti alle scuole, viene chiarito che tali progetti sono gia’ stati approvati dalla giunta e non e’ possibile portare modifiche. Si dovrebbe infatti modificare un documento di preventivo di bilancio gia’ depositato. In realtà non si deve approvare nulla: tali programmi/servizi sono gia’ stati approvati piu’ o meno nel periodo dell’ insediamento della nuova giunta.

Nonostante questa premessa, che doveva consentire al vicesindaco Curcio a continuare ad esporre i progetti e spiegare perchè alcuni di essi sono stati ridimensionati a livello economico, ci sono stati diversi interventi da parte dei consiglieri secondo noi inutili in quanto era gia’ tutto deciso. Ci è stato insomma fatto perdere del tempo che ci avrebbe consentito di fare una cronaca migliore, ma soprattutto consentire ai cittadini di rimanere fino alla fine del consiglio comunale.

 

MoVimento 5 Stelle Senago


Lascia un commento

5 commenti su “Consiglio comunale del 30 Ottobre 2012

    • alan moresca

      grazie per l’incoraggiamento!!però noi non ci lamentiamo dei politici….ma dei cittadini che delegano questi politici!!Ci lamentiamo della politica che viene da decenni espressa da una casta,da persone che hanno fatto della competizione la propria causa di vita…noi non ci lamentiamo….noi partecipiamo e agiamo ed è ciò che chiediamo al popolo….di non lamentarsi ma di unirsi contro questo sistema PARTECIPANDO alla vita di tutti i giorni…di guardare dentro il proprio cuore e la propria anima per il bene dei figli che arriveranno!!Sono loro che ci chiedono di contrastare tutti i giorni un sistema che ci deprime e umilia sino a costringerci a pensare che nulla si può fare!!Ma noi ci siamo e vogliamo ribaltarlo questo sistema….perchè insieme potremo liberarci definitivamente del degrado a cui siamo sottoposti…ciao e grazie di nuovo!!

  • pietro maiocchi

    Io sono stato al consiglio fino alla fine, le 4.35.
    Riguardo all’emendamento vergognoso delle videoriprese (permettere ad un consigliere di sottrarsi alla videoripresa), la cosa che mi ha impressionato di più è stata questa: nessun consigliere, durante la discussione, si è fatto toccare da questo dubbio: “Questo emendamento ha un senso logico?”
    Erano tutti lì intenti a trovare la formula giusta per scriverlo giù, invece di accorgersi che il senso delle videoriprese è RIPORTARE AI CITTADINI PROPRIO TUTTO CIò CHE LI RIGUARDA!!! Senza eccezioni!!
    Oh consiglieri e giunta eccetera!!, non è che basta nominare la parola”privacy” per giustificare scelte così insensate!!! Se un consigliere che parla può essere visto e udito da chiunque in aula, non vedo perchè lo stesso consigliere dovrebbe impedire di essere videoripreso!!!
    Senza contare che la legge e svariate sentenze ammettono a pieno titolo le video riprese in consiglio comunale. Quello che dovete fare è allineare il regolamento comunale a queste direttive nazionali. Punto.
    Pase ha detto: “I cittadini hanno già il diritto di partecipare, possono venire qui in aula, noi stiamo dando loro un’opportunità in più”. No Pase!! I cittadini lavorano il giorno dopo mentre voi avete il permesso di prendervi un giorno di riposo, e se fate sempre le ore piccole i cittadini non partecipano!!! E le videoriprese non sono una gentile concessione del consiglio, sono un diritto sancito dalla legge!
    Ora, giunta, consiglio, ecc…, da cittadino che vi ha ascoltato fino alle 4.35 e vi ha visto votare l’emendamento all’unanimità, vi dico: o siete una massa di furboni o siete una massa di incompetenti.

  • Sergio Savio

    Siamo definiti da tutti, che copiano senza alcuna originalità i giornali e le Tv, “populisti”, “qualunquisti” e “demagoghi”. Una volta però che facciamo una proposta concreta (video-riprendere gratuitamente, rimanendo anche fino alle 4:35 di mattina per garantire un servizio al cittadino, senza manomissione alcuna: come recente convegno dell’ACLI), viene rifiutata dall’amministrazione e successivamente viene creato questo emendamento all’unanimità che “può” tranquillamente annullare la votazione precedentemente fatta sulle videoriprese.
    Due domande.
    1) Lasciando perdere chi ha presentato l’emendamento, che evidentemente non ha compreso in toto il suo compito pubblico. Perché tutta l’opposizione, che era contraria al metodo di modifica del regolamento consigliare su un solo punto, ha poi votato a favore delle videoriprese ????? Da quando si sono insediati, quasi tutta l’opposizione, anche se d’accordo con le proposte della maggioranza si è sempre astenuta. Non è un controsenso votare a favore? Considerato anche che, sia in commissione, sia in consiglio, tutta l’opposizione ha dichiarato in maniera ripetitiva e monotona la contrarietà al metodo imposto. Forse hanno votato a favore per farsi belli d’avanti ai cittadini ?
    2) E perché la maggioranza ha votato l’emendamento ???? Perché non ha usato la stessa forza politica, che ha usato in commissione, per effettuare il cambio di regolamento per le videoriprese ???? A questo punto perché va bene anche a loro!

    Come cittadino sono molto deluso dai nostri rappresentanti.