Il moVimento 5 Stelle di Senago e le videoriprese


Considerato che:

– l’art.38, comma 7, del Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali D.lgs. n. 267/2000, dispone che le sedute del Consiglio Comunale siano pubbliche, salvo i casi previsti di limitazione;

il parere dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali dell’11 marzo 2002 prevede la possibilità di effettuare riprese video purché i presenti siano stati debitamente informati dell’esistenza delle telecamere e della successiva diffusione delle immagini;

– la L. 241/1990, art. 1, impone di osservare i principi di trasparenza e pubblicità nell’esercizio dell’attività amministrativa;

Evidenziamo che:

Ai sensi del Provvedimento del Garante del 19/04/2007, in particolare Allegato, punti 2. e 5, e, ai sensi dell’Art. 323 CP – Abuso d’ufficio / abuso di potere, è confermato il diritto dei cittadini riprendere un consiglio comunale, provinciale o regionale, poiché si tratta di:

– luogo PUBBLICO;

– occupato da funzionari e dipendenti PUBBLICI ;

– riuniti in seduta PUBBLICA ;

– per prendere decisioni PUBBLICHE .

 

In passato il M5S di Senago ha presentato richiesta all’amministrazione (http://files.meetup.com/4326762/Riprese%20audio%20video%20del%20Consiglio%20comunale.1.pdf) di video-riprendere “gratuitamente” le sedute consigliari e metterle a disposizione della cittadinanza, senza manomettere o apportare modifiche al filmato (come del resto abbiamo già fatto con il recente convegno ACLI).

Il nostro agire è sempre improntato alla massima trasparenza: se in futuro riprenderemo le sedute, lo faremo alla luce del sole, assumendoci le nostre responsabilità. Pertanto è inutile che qualcuno attivi, come è già accaduto, la polizia locale e le forze dell’ordine, per marcare stretto quel “manipolo di grillini”. Noi non riprenderemo mai di nascosto, non è nostra cultura.

Il Presidente del consiglio comunale ha risposto (http://files.meetup.com/4326762/20120906_Risposta%20del%20comune%20al%20Movimento%205%20stelle%20-Riprese%20C.C.pdf) che l’amministrazione stessa, avendo tutta l’apparecchiatura necessaria per effettuare il servizio, l’ avrebbe attivato in tempi brevissimi. Successivamente, 2 commissioni di affari generali e istituzionali hanno portato la questione in consiglio comunale lo scorso 30 ottobre 2012 (insieme all’emendamento presentato dal consigliere Vitalone). Dopo enormi discussioni inutili sul metodo di lavoro, hanno proposto una soluzione che chiamare “birbantella” è un eufemismo .

 

MoVimento 5 Stelle Senago

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