Cimitero: Due anni e mezzo di errori della Giunta Beretta




L’impresa di rottami, che occupa una parte importante dell’area interessata dal futuro ampliamento cimiteriale e alla quale non sono state rinnovate le autorizzazioni, ha ricorso al TAR vedendo riconosciuto il diritto di esercitare la propria attività almeno fino al 15 dicembre 2020. Poi si vedrà.

Anche questa vicenda fa emergere, con sempre più chiarezza, che la linea di condotta tenuta fin qui dall’ Amministrazione sulla vicenda cimitero è un misto di superficialità, incompetenza, arroganza e spregiudicatezza.

Andiamo per gradi.

Pur sapendo che il Project Financing della giunta Fois fu bocciato per mancanza del Piano Regolatore Cimiteriale, i nostri “competenti amministratori” hanno aspettato addirittura un anno e mezzo prima di incaricare qualcuno che redigesse tale documento, nonostante lo avessimo suggerito fin dall’ inizio per poter intervenire immediatamente sul nostro sventurato cimitero senza più posti liberi.

Non contenti hanno addirittura bandito una gara, per la realizzazione di nuove postazioni, nonostante li avessimo prontamente informati dell’impossibilità di farlo senza quel documento fondamentale. Fregandosene bellamente hanno prorogato di altri 6 mesi la gara, facendo lavorare inutilmente uffici e potenziali partecipanti.
Come è finita lo sappiamo tutti: qualche giorno prima l’aggiudicazione, in palese situazione di irregolarità, hanno dovuto capitolare ritirando in autotutela la stessa gara .

Si arriva finalmente alla stesura di questo benedetto Piano Regolatore Cimiteriale. Dalla sua adozione in Consiglio Comunale il documento viene completamente stravolto rispetto al suo primo passaggio in commissione. Molte infatti sono le prescrizioni di Ats, da noi addirittura evidenziate precedentemente .


Oggi arriva questa nuova sentenza che modifica la previsione di ampliamento indicata nel nuovo PRCC adottato (10 anni) e rimescola ancora le carte.

Sembra infatti che l’amministrazione non abbia nemmeno tentato un serio confronto con l’operatore che attualmente è il proprietario dell’area dove esercita la sua attività. Tentativo suggerito da noi in Consiglio Comunale proprio per uscire da quell’ imbuto ultra decennale che comporta la presenza di tale azienda.


Anche in questo caso avevamo pienamente ragione visto che non è mai auspicabile, per un’ amministrazione pubblica, imporsi senza un confronto costruttivo e puntando tutto sulla revoca di un’ autorizzazione . Soprattutto quando si parla di un’ attività che svolge il suo lavoro sul territorio da così tanti anni .

Era logico che sarebbe bastato un qualsiasi ricorso per far restare l’operatore sul quel suolo e non consentire qualsivoglia intervento sul cimitero. Ma come è stato possibile commettere un altro errore del genere ???

E qui si spiega, come più volte richiesto dal Sindaco sui giornali, il motivo della nostra richiesta (osservazione 4 non accolta) per il ritorno agli 80 metri di fascia di rispetto con conseguente allargamento ad Ovest che, una volta risolto il problema con l’operatore , permetterebbe di soddisfare il fabbisogno di postazioni per almeno 20 anni, oppure di prevedere la realizzazione all’interno del PRCC di un nuovo cimitero ad est, come richiesto anche da Ats. Opzione quet’ ultima più costosa come realizzazione ma comunque da prevedere obbligatoriamente per il futuro.

Ora, perdendo altro tempo, questo dovrà essere necessariamente fatto poiché non c’è più la ragionevole certezza che l’ampliamento previsto si possa realizzare nei tempi previsti dal Piano.

Insomma per responsabilità della Giunta Beretta, in perfetta continuità con la Giunta precedente, siamo di nuovo bloccati! E di sicuro non per colpa nostra, come malignamente sotto inteso dal Sindaco su social e giornali.
Bloccati nonostante il M5S Senago li avesse informati e avesse presentato delle proposte a tutela dell’Ente e della comunità.

Speriamo ora che qualcuno rinsavisca e provveda ad inserire urgentemente, come avevamo richiesto, almeno la previsione di un nuovo cimitero e non tenti di far passare un PRCC che fa acqua da tutte le parti in termini di previsione di ampliamento.

Bisognerebbe iniziare ad ascoltare seriamente chi da 6 anni si batte per risolvere un problema decennale nel modo più responsabile, veloce, legale e corretto possibile.

M5S Senago