SCUOLA: ripartenza con troppi dubbi e nessuna risposta dalla Giunta Beretta


Anche a Senago è finalmente iniziato l’anno scolastico.

Nei giorni scorsi sono proseguiti gli ultimi lavori per la sistemazione di alcuni plessi. Interventi che dopo tanti anni di menefreghismo vengono realizzati grazie alle risorse stanziate dal Governo per l’emergenza Covid. Lavori che si sarebbero dovuti realizzare da tempo, indipendentemente dall’emergenza sanitaria, indicati e sollecitati dai sopralluoghi di Ats, dalle perizie degli Rspp e dalla nostra continua opposizione di questi anni sul tema scuola.

Purtroppo in alcuni casi questi interventi risultano non coerenti con quanto richiesto, dalla normativa e dal buon senso . Parliamo ad esempio dell’infanzia Andersen di via Padova dove la situazione viene denunciata da anni dai genitori che chiedevano l’utilizzo dell’ex segreteria come nuova classe e la sistemazione del giardino con rivestimento anti-trauma. Richieste presentate anche dai nostri Consiglieri attraverso un’ interrogazione che, dopo parecchi mesi, non ha ancora ricevuto alcuna risposta, in barba ai regolamenti consigliari e alla correttezza istituzionale.

Questi interventi sono stati obbligatoriamente realizzati a seguito dell’emergenza Covid grazie alle risorse arrivate del Ministero. Come stiamo ripetendo da mesi quanto stanziato dall’ Amministrazione Beretta nel previsionale di Giugno per le scuole era e rimane tuttora del tutto insufficiente. A parte i fondi provenienti da Governo e Regioni già indirizzati agli edifici pubblici, soli 50mila euro di oneri comunali, la mancata aggiudicazione di 2 progetti annunciati via social come certi e la rinuncia ai famosi 700mila euro del Piano Marshall, non avrebbero permesso una riapertura sicura in tutti i plessi.

Nonostante i nuovi aiuti in arrivo, ecco il solito scaricabarile…

🔸 i lavori partono in ritardo e l’Amministrazione accusa il Ministero del ritardo sulle linee guida. Peccato che questi lavori siano stati richiesti più volte in passato e indipendenti dall’emergenza Covid. Le strutture scolastiche sono di competenza comunale.

🔸 Si crea un nuova classe ma senza servizi.Nelle scuole dell’infanzia ogni classe deve avere un servizio dedicato (la normativa lo prevede da tempo, non per causa Covid). La scusa è “nessuno ce l’ha chiesto”, ma almeno le norme bisognerebbe conoscerle.

🔸 Si scopre che il rivestimento anti-trauma non copre tutto il giardino ma solo una piccola parte, insufficiente alla necessità dei più piccoli. Sempre causa emergenza sanitaria i bambini dovranno passare più tempo negli spazi esterni che in quelli interni. Possibile che non si comprenda che andavano rivestiti gran parte degli spazi esterni ?

Siamo sorpresi dai problemi su questo plesso e soprattutto dalle risposte dell’ Amministrazione sulla mancanza delle “specifiche” ricevute. La normativa deve essere chiara prima di intervenire. La scuola dell’infanzia non è un parcheggio e le docenti non sono baby sitter. Anche per l’ infanzia esiste un percorso didattico da non sottovalutare.

Ma soprattutto siamo preoccupati perché non si è ancora chiarita la presenza o meno dei certificati prevenzione incendi per tutti gli 11 plessi di Senago. Le gravi affermazioni dell’Assessore Milani in Consiglio Comunale ci continuano a preoccupare. Oggi più di ieri dato che i nostri figli sono rientrati in classe. A questo si aggiungono poi i disservizi sulla mancanza del pre e post scuola. Servizio di competenza esclusivamente comunale.

Chiediamo dunque all’ Amministrazione Beretta di intervenire immediatamente per sistemare questa situazione surreale dell’Andersen; di commissionare nuovi sopralluoghi (anche attraverso gli Rspp scolastici) per la verifica degli interventi realizzati e di dare finalmente una risposta chiara a tutta la cittadinanza sulla presenza o meno delle certificazioni antincendi e della relativa agibilità delle nostre Scuole come previsto dalla legge.

Buona scuola, in sicurezza, a tutti gli alunni!

MoVimento 5 Stelle Senago