Diritto allo studio 2020 2021


Ieri sera durante il Consiglio Comunale il M5S Senago ha votato contro la presa d’atto sul Diritto allo Studio dell’anno scolastico in corso 2020/2021. Comprendiamo il ritardo dovuto anche al surplus di lavoro degli uffici a causa del Covid, ma se si vuole portare la discussione in consiglio, il punto dovrebbe a nostro avviso arrivare prima dell’inizio dell’anno scolastico e comunque non a fine Gennaio, quando spazi di manovra per possibili proposte di miglioramento, da noi da sempre avanzate, risultano ormai impraticabili.

Diverse sono le motivazioni che ci hanno spinto, diversamente dallo scorso anno, a votare contro il Piano in questione:

* Non notiamo grosse differenze rispetto a quanto stanziato l’anno prima. Anzi a dire il vero le risorse per la scuola pubblica sono diminuite al contrario di quelle per le scuole paritarie che risultano in deciso aumento. Tenendo poi conto che causa pandemia molti progetti lo scorso anno non sono stati avviati, si sarebbe dovuto reinvestire quelle economicità di spesa sull’anno in corso .

* Rispetto all’ offerta didattica abbiamo notato la mancanza di nuovi progetti da inserire nel contesto attuale nel rispetto delle regole anti covid. Non basta eliminare quelli oggi non percorribili a causa del distanziamento ma è necessario ripensarli. La lungimiranza di un’amministrazione si misura anche nel reinventarsi, sviluppare o anche solo copiare nuovi progetti realizzabili durante un’ emergenza sanitaria, specialmente per le persone più fragili della nostra comunità.

* Quanto stanziato per la psicologia scolastica risulta insufficiente. E’ stato stanziato lo stesso importo dello scorso anno (soli € 11.760,00), nonostante si fossero risparmiate a consuntivo 5000 euro a causa della chiusura forzata delle scuole. Perché non reinvestirli per l’anno nuovo? Da sempre ripetiamo che questo servizio risulta indispensabile, soprattutto oggi dopo mesi di isolamento forzato dei nostri ragazzi. Un servizio che troppo spesso passa sotto traccia e che dovrebbe invece essere opportunamente pubblicizzato, anche per la difficoltà di genitori e alunni di avvicinarsi a questo genere di supporto.

* Alcuni nuovi progetti, riservati al rispetto dell’ambiente, sono pienamente condivisibili. Essendo concessi in parte o in toto dalle società appaltatrici per i servizi comunali e quindi non a carico dell’Ente, a maggior ragione l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto e potuto impiegare più risorse anche per la scuola pubblica.

* In ultimo abbiamo trovato diseducativo legare l’ottimo concorso dell’albero a Natale al contributo comunale di 15 mila euro da dividersi tra tutti i plessi Senaghesi. Nonostante il concorso proposto dalle scuole sia condivisibile, non possiamo considerare educativo il connubio tra sana concorrenza e vincita economica.

Confidiamo per il futuro che sia riproposto un concorso analogo ma con vincite simboliche che permettano di apprezzare lo spirito della partecipazione e dello stare insieme. E che magari contestualmente al di fuori del concorso si possa dividere un maggior contributo (quest’anno insufficiente) in parti congrue tra tutte le scuole del territorio.

Questi sono i motivi che hanno portato al nostro voto contrario verso questa “presa d’atto” .Un voto ininfluente in questo caso ma che certifica la difficoltà della giunta al confronto, anche verso un consigliere di maggioranza che ieri ha espresso gli stessi nostri dubbi sulle modalità del concorso natalizio. Siamo delusi e amareggiati per le risorse impiegate , che a nostro avviso risultano insufficienti, visto il grande risparmio di spesa dell’anno precedente. E’ mancato sicuramente il coraggio di trovare soluzioni alternative in un momento difficile e cruciale per i nostri ragazzi.

M5S Senago