ELEZIONI 2022: LA SOLITA MINESTRA RISCALDATA


Per noi è stata chiara fin dall’inizio la volontà delle forze politiche di minoranza di creare una super coalizione contro Beretta e soci, anche quest’ultimi sempre ben arroccati al concetto di ammucchiata. Addirittura saranno due coalizioni speculari tra loro con tanto di neo lista civetta(?) con il nome del candidato Sindaco per entrambe.

Per questo abbiamo declinato le proposte ricevute, consapevoli che le enormi differenze tra i vari gruppi non possono essere colmate dall’unica ambizione di strappare il governo della città agli avversari, nella continua lotta tra fazioni che non è di nessuno interesse per i cittadini Senaghesi.

Il nostro gruppo infatti ha sempre evidenziato alle altre forze politiche che il primo punto di un confronto deve avvenire sui temi e sugli obiettivi (fare che cosa e come), alla luce soprattutto delle tragiche esperienze amministrative degli ultimi 20 anni.La storia però insegna che le super ammucchiate a Senago, da una parte e dall’altra, hanno come prima conseguenza inevitabili scontri, pretese e ripicche che si ripercuotono inesorabilmente sull’ azione amministrativa e quindi sulla cittadinanza.

Il M5S Senago non è interessato a barattare una seggiola in un’eventuale Giunta tradendo i propri principi fondanti, ma semmai ad imprimere inevitabili svolte che tengano conto degli scenari che la nostra società si troverà di fronte. La situazione odierna della città è conseguenza di scelte sbagliate delle varie amministrazioni susseguitesi che si sono distinte per il mancato controllo complessivo e la mancata azione di indirizzo verso il bene pubblico. La politica locale ci è sembrata spesso impegnata ad assecondare gli appetiti urbanistici, e non solo, di pochi.

Sono molti i provvedimenti da noi attenzionati e segnalati nell’indifferenza generale. Per citarne alcuni: il Project Financing del cimitero senza piano regolatore valido , le tribune costruite senza le dovute autorizzazioni, abusi edilizi vari, appalti e procedimenti ritirati in autotutela dopo le nostre segnalazioni/denunce. Oggi sotto i riflettori degli organi di controllo c’è l’ affidamento gestione calore pluriennale (12anni) ad ATES, società voluta dalla Giunta Beretta con Giuseppe Sofo Vicesindaco (oggi candidato in contrapposizione) che ne ha condiviso la scelta.

Questo procedimento, dopo il nostro esposto, è in fase di accertamento da parte dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione nonostante durante le fasi che hanno portato a questo scellerato affidamento il nostro gruppo avesse segnalato istituzionalmente quali fossero le criticità oggi sotto indagine.

Il problema italico è la memoria corta. I Senaghesi non possono e non devono dimenticare la situazione odierna del proprio territorio. Chi amministrerà Senago nel futuro dovrà inequivocabilmente pensare al bene comune e non alle proprie divergenze interne o a propagandare il proprio gruppo politico . Chi ambisce ad uno stipendio facile dopo dietrofront imbarazzanti o a difendere gli interessi di pochi (tra i quali quelli che si sono spartiti il territorio come fosse un bancomat) non dovrà avere vita facile all’interno delle istituzioni.

Ai posteri l’ardua sentenza.

M5S Senago